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Addio alle orecchie a sventola grazie all'otoplastica

Addio alle orecchie a sventola

IN POCHI MINUTI ADDIO ALLE ORECCHIE A SVENTOLA

Le cosiddette orecchie a sventola sono un inestetismo molto diffuso, dovuto a fattori genetici che determinano una sporgenza del padiglione auricolare.
Capelli lunghi o berretti possono aiutare a nascondere questo difetto ma non lo eliminano. Chi vuole liberarsi veramente delle orecchie a sventola e sganciarsi dalla schiavitù di tenerle coperte, può fare riferimento a un solo metodo: l'otoplastica.
Qualcuno potrebbe intimorirsi sentendo questa parola ma bisogna sapere che si tratta di un intervento di chirurgia plastica estremamente risolutivo, in grado di ottenere incredibili e ottimi risultati.

Questo tipo di intervento è utile quando il padiglione auricolare è molto pronunciato, alterando in maniera significativa l'aspetto del viso.
L'otoplastica corregge l'inestetismo delle orecchie prominenti, portandole verso una posizione corretta, più vicina al capo. Obiettivo dell'intervento è di dare una morfologia più armoniosa al padiglione auricolare.
Tale procedura non comporta la permanenza di cicatrici visibili, e soprattutto non provoca alcun danno all'apparato uditivo.

La correzione delle orecchie a sventola può essere praticata anche sui bambini, a partire dai 7 anni di età, poiché in quel periodo il padiglione auricolare ha raggiunto le sue dimensioni definitive.
L'otoplastica non è un intervento indispensabile per risolvere una patologia funzionale, ma si rivela estremamente utile a livello psicologico; la maggior parte delle persone, affette dall'inestetismo delle orecchie a sventola, vive un continuo stato di disagio e difficilmente impara a convivere con il suo difetto. Tutto questo può inficiare sulle relazioni con gli altri e con sé stessi.

Prima dell'intervento, il chirurgo plastico esamina la forma dei padiglioni e la portata dell'asimmetria tra i due. Normalmente non vi sono particolari accorgimenti da prendere nei giorni precedenti all'intervento, se non la riduzione di farmaci che possono favorire il sanguinamento, come aspirine e anti-infiammatori.
La procedura di otoplastica è abbastanza rapida e non dura più di 30 minuti. Il chirurgo esegue delle piccole incisioni dietro alle orecchie e, in questo modo, la cartilagine può essere rimodellata. Attraverso la procedura di modellamento della cartilagine, il padiglione auricolare viene avvicinato al capo, in una posizione più corretta.
Di norma l'intervento di otoplastica viene eseguito in anestesia locale, in Day Hospital, con conseguenti dimissioni dopo poche ore dall'intervento.

I punti di sutura vengono tolti dopo circa 10 giorni e le cicatrici non sono assolutamente visibili, poiché sono situate nella porzione posteriore delle orecchie, nel solco retro auricolare.
Il risultato dell'intervento è stabile, definitivo e, nella maggior parte dei casi, permanente nel tempo.

Ad oggi l'otoplastica è l'unico tipo di intervento in grado di porre fine al calvario delle persone nate con le orecchie a sventola, che potranno trarne il beneficio di ricominciare a godere della propria immagine allo specchio.


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