Scienza e Tecnologie

Adesivi industriali e le varie sotto categorie

A cosa servono e quando andrebbero usati

Il mondo del lavoro e, in particolare quello industriale, è caratterizzato da un'enorme varietà di forme, che si traducono in numerose necessità. Per fare fronte a ogni bisogno è necessario avere gli strumenti adatti. Gli adesivi ad uso industriale, possono essere suddivisi in diverse categorie, ognuna delle quali risponde a precise esigenze, adattandosi così ad ogni specifica mansione. Consigliamo di visitare il sito dell’azienda Arix Imballaggi per visualizzare ogni categoria che andremo ad elencare di seguito.
Tra le varie categorie, troviamo gli adesivi strutturali. Si tratta, come è facile intuire dal nome stesso, di adesivi in grado di sostituire i più tradizionali metodi di giunzione, grazie alla grande capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche. Tra gli adesivi strutturali è possibile fare un'ulteriore distinzione in base alla resina di cui sono composti, che può essere acrilica, poliuretanica o epossidica. Ogni differente tipo di resina, trova poi, nella pratica, un diverso utilizzo. In pratica, in questo caso, l'adesivo offre la possibilità di sostituire saldature e viti, o qualunque altro metodo meccanico utilizzato per il fissaggio.
Tra gli adesivi ad uso industriale, è possibile poi trovare gli adesivi cianoacrilici istantanei, ovvero degli adesivi caratterizzati da un'estrema rapidità. Risultano particolarmente consigliati per tutti quei lavori in cui si ha la necessità di incollare piccole superfici, evitando cattivi odori e aloni.
Gli adesivi frenafiletti, sono invece adesivi liquidi specificatamente elaborati per permette il fissaggio di un qualsiasi dispositivo filettato con i filetti. Le applicazioni pratiche possono essere moltissime, pensiamo ad esempio al fissaggio di una vite in un apposito alloggio. In pratica, i frenafiletti non fanno altro che riempire completamente lo spazio che rimane tra gli accoppiamenti.Proseguendo tra i vari tipi di adesivi, troviamo gli adesivi bloccanti, utilizzati prettamente nell'accoppiamento dei cilindri. Trovano quindi il proprio campo di azione con cuscinetti, boccole, ingranaggi e, solitamente, con qualsiasi altro tipo di accoppiamento cilindrico. Grazie alla loro azione, permettono una giusta distribuzione delle sollecitazioni, con notevoli miglioramenti in termini di corrosione.
Un altro tipo di adesivo è poi quello dei sigillaraccordi, progettati per l'applicazione su componenti filettati e in grado di lavorare a pressioni estreme, permettendo di sigillare i raccordi, evitando eventuali perdite di materiali liquidi o gassosi.In seguito, le cosiddette guarnizioni liquide, rappresentano una valida alternativa alle classiche guarnizioni pretagliate. Lo specifico scopo di questo tipo di adesivi è quello di sigillare qualsiasi tipo di flangia, formando barriere impenetrabili in grado, quindi, di bloccare ogni fuoriuscita di liquidi o di gas. Vero punto di forza di questo tipo di adesivi è rappresentato dalla adesione perfetta che riescono a garantire tra i componenti, oltre all'eliminazione degli effetti di corrosione.Gli adesivi a base solvente e ad acqua sono, invece, pensati per incollaggi di vari materiali, come ad esempio, plastiche, metalli, gomme, pelli o anche legni.
Cambiando categoria, è possibile trovare gli adesivi spray, i quali sono specificatamente pensati per l'incollaggio a spruzzo di vari materiali, dalla carta ai tessuti, passando per il vetro e materiali espansi.La colla a caldo, definita anche come termofusibile jet melt, è un adesivo che viene applicato attraverso la fusione dello stesso, attraverso un'apposita pistola dotata di una resistenza che si scalda. La colla a calda si caratterizza per un'estrema flessibilità e una discreta resistenza agli stress termici e meccanici.Infine, tra le categorie più rilevanti di adesivi utilizzabili in ambito lavorativo troviamo i siliconi e sigillanti, adesivi molto versatili, pensati appositamente per realizzare giunti elastici ad alta tenuta, unendo i materiali più disparati.


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