Salute e Benessere

Anziani e sedentarietà, ecco cosa dice la scienza

Con l'arrivo della terza età, si è più propensi a divenire pigri, magari perché i normali impegni quotidiani sono cambiati rispetto al passato oppure perché talune patologie possono incentivare poco anche l'idea di una semplice passeggiata. Eppure, il binomio anziani e sedentarietà non è affatto virtuoso, così come conferma uno studio del 2014 operato dalla University College London Medical School.

I risultati dello studio

Il campione preso in esame per questo studio ha interessato 1403 uomini over 70, monitorati per una intera settimana grazie ad un accelerometro applicato sui fianchi. Si è scelto di indagare sulle abitudini degli anziani di sesso maschile poiché, a differenza delle donne, sarebbero proprio loro la fascia meno attiva e più pigra.

I risultati della ricerca, pubblicati sull'edizione online del British Journal of Sports Medicine, hanno evidenziato che la maggior parte del campione analizzato resta fermo anche oltre le dieci ore al giorno, condizione assolutamente inaccettabile considerate le conseguenze che possono ricadere sulla salute. Le motivazioni avanzate per spiegare la sedentarietà degli anziani sono state diverse, ma principalmente sarebbero obesità, depressione e paura di affaticarsi o sentire dolore a limitare l'attività fisica degli over 70.

Come fare per mantenersi in attività dopo i 70 anni

Restare gran parte della giornata seduti aumenta il rischio di obesità e di depressione, ma anche il rischio di incorrere o addirittura peggiorare eventuali patologie cardiovascolari già presenti. Inoltre, cosa da non sottovalutare, è stato evidenziato che la sedentarietà negli anziani e in tutte le altre fasce di età espone maggiormente al rischio di insorgenza di tumori.

Gli esperti consigliano di non lasciarsi prendere dalla paura di sentire dolore o dalla pigrizia, poiché non esiste niente di meglio che l'attività fisica per sentirsi bene, sia a livello psicologico, che fisico: basta solo non esagerare e concedersi uno o più momenti al giorno per fare una passeggiata fuori o anche solo un giro in cyclette. L'ideale sarebbe riuscire a fare almeno 10 minuti di movimento ogni ora, magari in compagnia, così da spronarsi a vicenda.

Si ringrazia per la consulenza a quest'articolo il portale dedicato alle case famiglia e alle case di riposo per anziani, Casefamigliaecasediriposo.it.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Soluzioni per Uscire dalla Droga

Chi è alla ricerca di soluzioni per uscire dalla droga desidera capire qual'è la strada migliore da percorrere per liberarsi dalla tossicodipendenza.
Purtroppo, nonostante le conseguenze che derivano dall'uso di droga siano ormai ben note, in molti credono ancora che il problema della tossicodipendenza sia prettamente fisico e che sia sufficiente interrompere l'uso, in qualsiasi momento.
In altri casi, invece, si ricorre all'uso di farmaci, psico [...]

Continua a leggere

Come Convincere un Tossicodipendente a Curarsi

Le persone che si chiedono come convincere un tossicodipendente a curarsi solitamente sono familiari o amici che vogliono sapere quali sono i passi giusti da fare per salvargli la vita.
Come spesso accade, non appena si prova a parlare con un tossicodipendente, per convincerlo a curarsi ci si ritrova di fronte una persona molto chiusa in sé stessa, non disposta a farsi aiutare e che cerca in tutti i modi di sminuire la gravità della situazione.
P [...]

Continua a leggere

Temperatura ideale condizionatore, consigli per l'estate

Qual è la temperatura ideale del condizionatore d'estate? Definire la giusta temperatura del climatizzatore d'estate aiuta certamente ad evitare problemi legati ai raffreddamenti con conseguenti raffreddori et similia: come sempre, un uso intelligente dell'apparecchio migliora la qualità della vita nelle giornate estive, ma al contrario potrebbe arrecarci danno.
Vediamo allora come gestire nel modo giusto la temperatura degli ambienti, seguendo d [...]

Continua a leggere