Economia e Lavoro > Finanza

Aprire una attività in Svizzera

Come aprire una società o una ditta individuale in Svizzera? Il sogno di moltissimi imprenditori di vivere in un vero e proprio paradiso fiscale non è più una utopia. Si può davvero godere della tassazione più bassa d’Europa e per farlo bisogna rispettare poche semplici regole.
           

Aprire una attività in Svizzera: consigli

Tutti i cittadini dell’Unione Europea, fatta eccezione per quelli di Romania e Bulgaria, possono vivere e lavorare in Svizzera, a stabilirlo è lo stesso regolamento del Paese. Prima, però, di farsi prendere dall’entusiasmo è bene avere le idee ben chiare sui documenti da produrre e sui costi da affrontare. Per comprendere bene come aprire una società o una ditta individuale in Svizzera bisogna porsi poche e semplici domande ed organizzarsi al meglio, senza bruciare alcuna tappa. Chiunque voglia diventare imprenditore in Svizzera deve conoscere quali società sono previste dal sistema elvetico, analizzare lo scenario ed i competitor presenti nella zona prescelta, ma soprattutto deve conoscere l’iter burocratico. Tempi, costi e sgravi fiscali vanno ben soppesati così come si deve prestar attenzione al sistema bancario elvetico. Rispetto all’Italia, però, è ovvio che in Svizzera vi sia: una ben più bassa tassazione sui redditi di impresa, una maggiore stabilità politica e soprattutto economica, ma anche una burocrazia più agile e snella che permette di dimezzare i tempo. Il tasso di disoccupazione, infine, è molto basso e la manodopera è specializzata ed istruita.

 

Aprire una attività in Svizzera: passaggi

Come aprire una società o una ditta individuale in Svizzera? A livello pratico servono pochi e semplici passaggi. Scelto il tipo di attività da intraprendere e il tipo di società da aprire che sia di capitali o persone, facendo ben attenzione alle limitazioni per gli stranieri, la legge richiede obbligatoriamente la nomina di un amministratore svizzero. Si deve scegliere, cioè, una persona di fiducia che risieda in Svizzera e che abbia le qualifiche giuste per amministrare l’impresa. Successivamente bisogna redigere uno statuto ed aprire un conto corrente presso una banca elvetica. Per fare ciò basta recarsi personalmente presso l’istituto prescelto con tutti i documenti relativi alla propria società. L’ultimo passaggio riguarda, infine, l’iscrizione della propria attività nel registro della Camera di Commercio svizzera.

 

Attività in Svizzera: tempi e costi

Tempi e costi incidono molto sulla modalità di come aprire una società o una ditta individuale in Svizzera? No, quantomeno non come potrebbero incidere in Italia. Come già detto sopra la burocrazia svizzera è di gran lunga più veloce e semplice. Per questo motivo, pertanto, i tempi di apertura di una società si riducono notevolmente. A prescindere dalla tipologia della società da costituire, sia che si tratto di una ditta individuale o di una SA ovvero società anonima o di una SAGL ovvero una società a garanzia limitata, per l’apertura servono dai 5 ai 7 giorni, poi devono passare solo tre settimane per la costituzione della società presso un notaio. Per tutte le altre pratiche servono giusto un paio di settimane o poco più, nei casi più complessi. Per quanto riguarda i costi da sostenere per aprire una attività in Svizzera, invece, bisogna pensare alla tassa di registro e alle spese fisse per la costituzione dell’azienda, spese che partono da un minimo di cinquemila franchi svizzeri. Si possono spendere dai 6.500 agli 8.000 franchi svizzeri per la costituzione di ditte individuali e società di persone fisiche mentre si possono spendere dai 12.000 ai 15.000 franchi per le società di capitali. Ogni esborso iniziale, però, verrà ammortizzato in poco tempo, considerando anche l’aliquota IVA ben più bassa di quella italiana.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Erronea segnalazione alla centrale dei rischi della Banca d'Italia

Cosa fare per risolvere e accedere nuovamente al credito

Tutti sanno che la centrale dei rischi della Banca d'Italia ha il compito di acquisire e fornire le informazioni relative alle posizioni debitorie e rischi creditizi di coloro i quali ti chiedono di accedere al credito.
Questo è dunque un enorme sistema che racchiude tutte quelle informazioni relative ai rapporti tra gli enti finanziari e i propri clienti.
Tale scambio di informazioni, tra gli intermediari e la Banca Centrale d'Italia, avviene su [...]

Continua a leggere

Ripresa economica, ciò che la sostiene oggi può renderla instabile domani

Per superare la crisi acuta da Covid, governi e banche centrali hanno spalancato i rubinetti del credito

Inutile girarci intorno, senza il forte sostegno delle banche centrali e l'indebitamento dei governi, la ripresa economica non sarebbe stata possibile a un passo così rapido (se di rapido si puà davvero parlare).
Ma tutto questo deve alimentare due preoccupazioni riguardo al futuro che ci aspetta.
I dubbi sulla ripresa economica La prima è cosa succederà se scoppiasse davvero una seconda e violenta ondata di contagi, oppure se la ricerca di un va [...]

Continua a leggere

Economia globalizzata e Covid, in futuro i paesi emergenti avranno un vantaggio

La ripresa economica richiederà un cambiamento che i paesi sviluppati avranno più difficoltà a implementare

La crisi santiaria provocata dalla pandemia da Covid ha colpito tutti i Paesi del mondo.
Si contano davvero sulle dita delle mani quelli che possono dire di essere usciti pressoché indenni da questa tragedia.
Gli effetti economici invece coinvolgono tutti quanti, per via dell'effetto a catena che caratterizza l'economia globalizzata.
Il futuro dell'economia globalizzata C'è però una forte differenza che caratterizza i sistemi economici, soprattut [...]

Continua a leggere