Salute e Benessere

Astenia o stanchezza costante: quando diviene un disturbo?

I molteplici impegni quotidiani, i ritmi stressanti di lavoro e il poco riposo, possono causarci una sensazione di mancanza di forze e affaticamento dalla quale, spesso, difficilmente riusciamo a liberarci. Questa condizione di stanchezza mentale e fisica costante prende il nome di “astenia”, un disturbo in grado di procurarci non pochi problemi nella vita quotidiana.

 

Cause comuni della stanchezza cronica

La stanchezza costante può dipendere da fattori diversi, sia esterni che interni al nostro organismo. A provocare astenia, nella maggior parte dei casi vi sono fattori esterni non dipendenti da cause patologiche ma da:

  • Uno stile di vita non equilibrato e stressante. Persone che sono sottoposte a lavori impegnativi, sedentarietà, accumulo di ansia e mancanza di sonno, sono maggiormente soggette a stanchezza cronica, spesso manifestata attraverso frequenti emicranie, difficoltà a rimanere concentrati su quello che si sta facendo, attacchi di sonno improvvisi.

 

  • La pratica di sport intensivi, svolti in maniera continuativa, senza le giuste pause di defaticamento e senza l’utilizzo di integratori che aiutino a recuperare le sostanze perse con il sudore. Per di più, la pratica di sport in maniera troppo intensiva può determinare l’accumulo nel corpo di sostanze cosiddette “affaticanti”, come ad esempio l’acido lattico che, permanendo nei muscoli, causa sensazione di stanchezza.

 

  • L’alternarsi delle stagioni. Il nostro corpo segue infatti dei bioritmi precisi basati sul nostro orologio biologico interno influenzato dalle stagioni, le relative temperature e ore di luce. Così, per ogni stagione il nostro corpo lavorerà (in termini di attività degli organi, secrezione di ormoni ecc.) in maniera leggermente diversa. Per tal motivo, quando passiamo dall’inverno alla primavera, il corpo si trova ad affrontare un notevole stress, dovuto alla variazione di temperatura che definisce una maggiore attività degli organi ed un’aumentata produzione di ormoni. In tale condizione, l’organismo si trova ad investire più energie nelle sue attività fisiologiche: tale maggior dispendio energetico si traduce nel senso di stanchezza e sonnolenza tipici della primavera.

 

  • Le carenze alimentari, dovute a diete fai da te o a regimi non equilibrati, come quello vegano e vegetariano. Determinate vitamine, come le vitamine B, e minerali, come ad esempio il ferro, se carenti, possono infatti provocare stati di stanchezza costante nel tempo. Anche uno scarso consumo di tutti quegli alimenti fonti di energia, come la pasta contenente carboidrati e il pesce azzurro contenente acidi grassi omega 3, può provocare debolezza cronica.

I rimedi alla stanchezza cronica

Per combattere la stanchezza cronica è consigliata una dieta equilibrata e variata, ricca di tutte le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno; attività fisica, che ci mantiene attivi e stimola il metabolismo energetico del nostro corpo favorendo anche il rilascio di sostanze che diminuiscono la concentrazione del cortisolo, l’ormone dello stress; l’utilizzo di integratori alimentari ricchi di vitamine e minerali, oltre che di sostanze naturali energizzanti in grado di aiutarci a contrastare gli stati di astenia. Tra queste i ginsenosidi contenuti nel ginseng, sono tra i principi vegetali in grado di svolgere azione tonico-energizzante sul nostro organismo.


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