Servizi

Come è cambiata la logistica del freddo (e come adeguarsi)

La logistica del freddo vede sfide e processi sempre più complessi, ai quali bisogna rispondere con pratiche e strumenti adeguati.

Dal 1980 ad oggi, la logistica del freddo ha visto aumentare i trasporti del 57%, e, secondo alcune analisi, dovrebbe aumentare ad un tasso del 15% da qui al 2023. Questo aumento è dovuto a parecchi fattori, quali la globalizzazione e i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, ma anche ad una diversa classificazione di fresco: oggi, per esempio, si intende come fresco un prodotto mantenuto a -3.

Questo aumento ha dato vita a regolazioni sempre più complesse ed esigenti, le quali hanno portato grandi responsabilità per le aziende e le ditte di trasporti, come maggiori controlli e standard da rispettare.

Per questo motivo, le aziende sono alla ricerca di strumenti e partner in grado di garantire i livelli qualitativi richiesti oggi dal mercato e assicurare controllo lungo tutta la catena logistica.

Quindi come si stanno adattando i professionisti?

 

Tutto ruota intorno alla documentazione

Uno dei punti cardini della nuova logistica del freddo è assicurare una documentazione relativa alle condizioni del trasporto:  un’azienda potrebbe rifiutare un carico se non dovesse avere la certezza che esso sia stato conservato correttamente.

A questo proposito, i datalogger per la registrazione continua e in tempo reale della temperatura sono diventati uno strumento indispensabile per fornire una prova tangibile.

 

Personalizzare la conservazione

Un altro aspetto della logistica del freddo odierna è la varietà dei range di temperatura. Per questo motivo, è importante che ogni prodotto termosensibile venga gestito e conservato all’interno di un sistema isotermico adatto alle sue caratteristiche, sia per quanto riguarda il range di temperatura che la durata della conservazione.

 

Prevenire gli imprevisti

Con l’estendersi delle tratte e dei tempi di spedizione, sono aumentati anche i rischi che la merce può correre. Perciò è importante fare di tutto per assicurarsi che i sistemi refrigeranti e gli ambienti coibentati siano adatti alla conservazione dei prodotti. Per fare questo, si può ricorrere all’uso di kit per la mappatura termica: questi strumenti permettono di valutare le performance termiche di un ambiente, si tratti di una cella fissa o di un mezzo di trasporto.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Servizi Turistici Dany & Mikael

Noleggio-Lampedusa.it è il sito che consente a quanti si apprestano a vivere una vacanza a Lampedusa, la possibilità di noleggiare il mezzo di trasporto preferito per muoversi da una zona all'altra dell'isola in maniera indipendente.
A dispetto di quel che si possa pensare infatti, le distanze tra una spiaggia e l'altra sono piuttosto lunghe per essere percorse a piedi, il che è poco confortevole considerando il caldo estivo e l'eventuale presenz [...]

Continua a leggere

Habitué

Il ristorante più esclusivo della capitale

Accanto ai menù classici a base di taglieri, fritti, pizze, focacce e hamburgher, l'Habituè ha deciso di venire incontro alle numerose richieste dei clienti desiderosi di coniugare il cibo gustoso, al benessere e alla forma fisica.
Presso il nostro locale troverete un'ampia selezione di piatti semplici ma sfiziosissimi al fine di tentare anche i clienti più scettici o esigenti.
Non è un problema per noi conciliare le diverse esigenze alimentari, [...]

Continua a leggere

Il packaging cosmetico al PLMA di Amsterdam

Inizia oggi ad Amsterdam la fiera internazionale “Il mondo del marchio del distributore”, evento che riunisce produttori e rivenditori al dettaglio alla ricerca di nuovi prodotti e di partnership.

L'edizione 2019 della fiera internazionale della PLMA si terrà al centro d'esposizione RAI di Amsterdam, nei Paesi Bassi, e vedrà la presenza di 2.700 aziende espositrici tra le quali circa 60 padiglioni nazionali e regionali.
Tra i prodotti alimentari esposti ci saranno gli alimenti freschi, surgelati e refrigerati, le bevande e i prodotti secchi da forno.
I prodotti non alimentari comprenderanno, invece, i cosmetici, i prodotti per la salute e [...]

Continua a leggere