Salute e Benessere

Come scegliere un umidificatore

Un buon umidificatore è un alleato di cui non possiamo farne a meno per vivere in un ambiente salubre e prevenire disturbi alle vie respiratorie

Nel periodo invernale, quando i termosifoni funzionano ad un ritmo forsennato per contrastare il freddo, negli appartamenti spesso accade che l’aria è troppo secca. Ci sono tantissimi rimedi a cui possiamo ricorrere per mantenere il giusto il giusto livello di umidità nell'aria.

Il primo che viene in mente è il classico contenitore di ceramica che mettiamo sul termosifone. Indubbiamente questo è il meno caro, ma purtroppo non sempre è l’ideale per umidificare i nostri ambienti, in quanto il flusso di vapore non può essere controllato, diffondendo una quantità di vapore eccessivo che spesso è fonte di un problema molto più grave dell’aria secca, cioè della muffa.

Quale umidificatore scegliere?

In commercio esistono tantissimi modelli di umidificatori, bisogna solo cercare il miglior umidificatore che fa al caso nostro. L’ampia scelta su cui ci possiamo basare per scegliere il miglior umidificare si riduce drasticamente se escludiamo soluzioni oramai superate basati su una tecnologia obsoleta. Attualmente, i migliori umidificatori che svolgono al meglio anche l’azione di diffondere non solo il vapore acqueo ma anche gli oli essenziali nell’ambiente, sono quelli a elettrodi, a resistenza e ad ultrasuoni.

Tutte e tre le tipologie di umidificatori, basandosi non su una azione manuale (spruzzare l’essenza quando serve) ma bensì sull’energia elettrica sono in grado di abbinare anche un effetto di cromoterapia. Fra i tre, il miglior umidificatore è senza dubbio quello ad ultrasuoni, poiché l’effetto di vaporizzazione è basato sull’azione di far vibrare l’acqua per mezzo degli ultrasuoni, in questo modo le fragranze contenute negli oli essenziali non vengono bruciati per effetto del calore.

Un altro vantaggio che questi umidificatori sono in grado di offrire è che sono dotati di un selettore (manuale per mezzo di una manopola o digitali) del  flusso di vapore, in questo modo possiamo tenere sotto controllo l’umidita all’interno della nostra abitazione.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è il costo. Quelli ad ultrasuoni è vero che sono i migliori, ma hanno un costo che di solito è il doppio di quelli che sfruttano la resistenza, e quindi il calore, per umidificare l’ambiente. 


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