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Come tinteggiare la propria casa

La filosofia e la necessità del fai-da-te

In questo momento di crisi le famiglie italiane cercano di risparmiare dove possono. Il fai-da-te è diventato una necessità ma, in certi casi, è meglio informarsi a dovere prima di lanciarsi in qualcosa che non si è mai fatto. Nell'imbiancatura questo discorso calza perfettamente. Se si decide di imbiancare la propria abitazione, ed è la prima volta che lo si fa, sarebbe meglio conoscere i giusti accorgimenti da prendere in questi casi.

Per iniziare bisogna predisporre tutto il necessario: rullo, vernici, pennelli, stucco, carta vetrata, antimuffa … Se qualcosa manca bisogna andarla a reperire prima di partire.
Dopo aver completato la prima fase passiamo a qualcosa di più pratico: la preparazione delle pareti. Bisogna pulirle togliendo via tutta la polvere. Quando la parete è completamente a posto si passa alla livellatura di crepe e buchi con l'aiuto dello stucco e della carta vetrata. Lo stucco deve essere steso con la spatola e lasciato ad asciugare.

Terminato il tutto bisogna concentrarsi sulla copertura di tutto quello che non deve essere tinteggiato. Prendersi il giusto tempo per coprire tutto. (mobili, prese, pavimenti, interruttori, telai, battiscopa, tende, maniglie …) Questo lavoro se fatto bene fa risparmiare un sacco di tempo sia durante che dopo la tinteggiatura – la pulizia si riduce di molto.
Prima di partite ad imbiancare si deve aver chiaro la giusta tonalità di colore per ogni singolo ambiente della casa. I colori trasmettono emozioni ben precise; la percezione del colore è un fattore che non bisogna sottovalutare.

Si è arrivati al momento di diluire la pittura, bisogna mescolare bene e rendere il colore omogeneo. Svolto questo passaggio è conveniente fare delle prove in locali nascosti della casa. (ripostigli, bagni di servizio) Se il risultato è buono allora si può continuare.
La parte preliminare è finita, ora incomincia la parte vera del lavoro. Il consiglio principe è di partire sempre dal soffitto utilizzando la pennellessa o il rullo (strizzato) e il pennello adatto per le parti dove è richiesta più precisione (profili, angoli).

Dopo aver fatto la prima passata bisogna attendere che la vernice asciughi. In un secondo momento procedere con almeno un'altra mano. Se il colore delle pareti è da cambiare completamente le mani da fare saranno di più.

Questo procedimento vale per una tinteggiatura semplice. Se volete cimentarvi in tecniche di decorazione pittorica più complesse come lo Stucco Veneziano Milano e le antiche Terre Fiorentine bisogna per forza rivolgersi a un professionista.


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