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Consigli per preparare il climatizzatore all’estate

La manutenzione periodica e le piccole operazioni che permettono di ottenere il massimo dal climatizzatore.

In moltissime regioni italiane l’estate raramente è un periodo dal clima mite. Si pensi, per esempio al sud-Italia: è possibile godere delle belle giornate senza soffrire troppo il caldo più o meno fino a giugno. Da quel momento in poi è meglio avere in casa un climatizzatore funzionante al meglio così da mantenere l’ambiente fresco e accogliente sia durante il giorno, sia durante la notte.

Se il climatizzatore che si possiede è un vecchio modello On/Off che si desidera sostituire ogni centro di assistenza e vendita climatizzatori oggi mette a disposizione un’ampia gamma di modelli inverter da poter acquistare a prezzi anche non eccessivamente alti. I vantaggi che mettono a disposizione questo tipo di climatizzatori, infatti, sono numerosi: il risparmio energetico, la maggiore silenziosità, il maggior comfort e l’uso di gas refrigeranti meno inquinanti per l’ambiente.

A prescindere dal tipo di climatizzatore che si possiede, però, prendersene cura è molto importante e la primavera è il momento migliore dell’anno per farlo.

Cosa fare per preparare il climatizzatore all’estate?

Una delle tappe più importanti legate a questa stagione dell’anno è il controllo di manutenzione ordinaria al climatizzatore. Per far questo è sufficiente contattare il centro di assistenza per climatizzatori di propria fiducia. La manutenzione è ciò che più di ogni altra cosa ti permette di avere un impianto in forma perfetta. Al termine della manutenzione dopo che il tecnico avrà eseguito i controlli, le regolazioni, la pulizia e le sostituzioni eventualmente necessarie il climatizzatore posseduto avrà meno probabilità di rompersi durante una giornata afosa.

La manutenzione periodica, inoltre, aiuta anche a risparmiare sui costi energetici: un impianto pulito consuma meno perché il climatizzatore torna a lavorare al massimo delle sue performance.

Una cosa che è possibile fare senza necessariamente rivolgersi a un tecnico è la sostituzione del filtro. L’ideale è sostituirlo una volta l’anno se il climatizzatore viene usato ogni giorno; se, invece, viene usato solo stagionalmente si può provvedere a pulirlo periodicamente e a sostituirlo ogni paio d’anni. Pulire e sostituire il filtro dell’aria del climatizzatore aiuta ad avere in casa un comfort maggiore: un filtro intasato e sporco, infatti, può liberare nell’aria polvere, allergeni e altri microrganismi dannosi per la salute.

Pulire l’area intorno all’unità esterna del climatizzatore è ugualmente importante soprattutto se il climatizzatore non è stato installato “spalla a spalla”. Se l’unità esterna è stata installata poco distante dal terreno è necessario mantenere pulita questa zona. Non è raro, infatti, che nel corso dell’inverno e della primavera vi si siano accumulate ghiaia, foglie secche, terriccio e altri detriti che possono danneggiare il motore del climatizzatore una volta entrato in funzione. L’area attorno all’unità esterna, quindi, va liberata da tutto ciò che può intasarlo e danneggiarlo.

Seppure semplici e piccoli, questi accorgimenti ti aiuteranno ad avere a disposizione in estate un impianto di climatizzatore che sappia regalarti comfort e risparmio energetico.


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