Economia e Lavoro > Finanza

Consigli per sfruttare i paradisi fiscali

Paradisi fiscali: ecco come sfruttarli.
Che i paradisi fiscali siano dei territori molto appetibili economicamente parlando, non è affatto un segreto. Già oggi molti politici, Capi di Stato e semplici uomini d'affari fanno un ampio utilizzo di simili Stati per guadagnare e per nascondere i propri movimenti economici. I paradisi fiscali sono quegli Stati che offrono agli investitori provenienti dall'estero un totale o parziale anonimato sia sui soldi depositati, che sui redditi generati all'interno dello Stato-paradiso fiscale o al suo esterno. Per sfruttare al meglio un paradiso fiscale, - fermo restando che tutti gli Stati di questo tipo sono diversi tra di loro, - occorre quindi possedere del denaro. Questo può essere investito per aprire un'attività in proprio, oppure essere semplicemente depositato su un conto corrente bancario aperto in una banca offshore (una di quelle in un paradiso fiscale).

Per sfruttare al meglio tutte le possibilità offerte dai paradisi fiscali, e quindi per guadagnarci, è meglio prima accumulare una sostanziosa quantità di soldi. Quindi si consiglia di aprire un conto corrente in una banca del Paese scelto, in modo da avere più libertà finanziarie. Una volta completato questo punto, non si deve che passare a quello successo aprendo un'attività in propria. Per aprire una società è, ovviamente, meglio fare affidamento sugli Stati che permettono varie facilitazioni. Inoltre, specialmente se si apre un'attività turistica, perché non sfruttare le appetibilità naturali degli Stati che corrispondono alla definizione di paradisi finanziari? Aprire una società a Panama, in Costa Rica o alle Bahamas può essere conveniente in prospettiva futura, in quanto con gli anni il risparmio derivato dalle facilitazioni e dal carico fiscale basso darà i suoi frutti. E con la marcia in più il guadagno diventerà automatico.

Per sfruttare tutte le potenzialità dei paradisi fiscali, è comunque consigliato rivolgersi a un team di esperti. Tutt'ora sul territorio italiano ne operano di diversi, composti da avvocati, economisti, notai e specialisti di altri rami. Delegando il lavoro a loro si potrà risparmiare molto tempo, in contempo occupandosi di aspetti più pratici. Prima ancora di avventurarsi alla scoperta (e all'utilizzo) dei paradisi fiscali mondiali, è meglio imparare a conoscere le relative normative in termini di legge. Questo per non ritrovarsi delle brutte sorprese dopo. Una buona idea potrebbe essere d'imparare la lingua locale. Perché tanto si sa, che conoscendo la lingua si aprono più possibilità, anche se alla fine dei conti ciò che conta è conoscere bene l'inglese. Il resto verrà sicuramente da sé, con l'esperienza e il lavoro svolto.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Il no profit dalle organizzazioni all’economia solidale

Le organizzazioni no profit e l’economia solidale

Il no profit è detto di una società, di un’istituzione o di una fondazione che fornisce servizi a livello sociale, non appropriandosi degli utili che ricava dalle sue attività, ma assegnandoli ad altri progetti sempre a vantaggio della comunità.
Queste attività fanno parte del terzo settore, a cui nella società di oggi si dà molta importanza.
Agire senza scopo di lucro è visto come un ideale nobile, che vuole mettere a disposizione della società [...]

Continua a leggere

Investimenti finanziari pianificati per un minor rischio

Chi non vorrebbe guadagnare buone somme di denaro rischiando poco, se non quasi nulla del proprio capitale? Sembrerebbe un racconto di fantascienza, ma così non è ...
  Il 2017 è l'ennesimo anno in cui si conferma la crisi economica, ma quale sono in realtà le possibilità d'investimento? Purtroppo, anche il 2017, e le previsioni a medio e breve termine non smentiscono le tendenze, appare ancora una volta come anno transitorio.
tutt'ora pensare ad [...]

Continua a leggere

Lista dei paradisi fiscali meno rischiosi

I paradisi fiscali sono tutti quegli Stati che hanno deciso di adottare un regime di imposizione fiscale più basso o addirittura assente rispetto ad altri paesi.
In questo modo attirano una grande quantità di capitale estero assicurando in cambio una tassazione parecchio ridotta.
  Perché si sceglie un paradiso fiscale Oltre ad avere una bassa imposizione fiscale, la convenienza di stabilire la propria azienda in uno dei cosiddetti paradisi fisca [...]

Continua a leggere