Salute e Benessere

Depressione negli anziani, i sintomi che aiutano a riconoscerla

Individuare la depressione negli anziani è spesso complesso soprattutto perché non amano parlare del loro stato d’animo o delle loro preoccupazioni. Non è raro che affermino di stare bene quando si chiede loro se si sentano tristi o depressi anche quando effettivamente è così. Spesso tutto ciò accade perché gli anziani non vogliono essere un peso per le persone che amano e preferiscono affrontare da soli le loro battaglie.

La depressione per gli anziani però è una delle patologie più pericolose e subdole perché può portarli all’isolamento sociale, all’abuso di alcolici e ad altre condizioni che possono mettere in serio pericolo la loro vita. Se vivi a stretto contatto con una persona anziana, quindi, è opportuno che impari a riconoscere i primi sintomi della depressione.

Ecco qualche esempio:

  • dolori inspiegabili che tendono ad aumentare nel tempo, localizzati in specifiche parti del corpo;
  • sentimenti di impotenza o di disperazione;
  • problemi di memoria: può essere segno di scarsa attenzione a ciò che si fa perché magari si è afflitti da altre preoccupazioni oppure può essere uno dei primi sintomi di patologie neuronali come l’Alzheimer;
  • movimenti rallentati e risposte ritardate;
  • ansie, paure e preoccupazioni ricorrenti;
  • maggiore irritabilità e scarso interesse verso ciò che la vita ha di bello da offrire;
  • mancanza di interesse per l’igiene o la cura personale.

Quando le persone anziane tendono a manifestare uno o più dei precedenti sintomi è probabile che essi siano associati alla depressione. In questo caso l’ideale è evitare di aspettare che siano loro a confidarsi su ciò che sentono, sulle preoccupazioni o sul loro stato d’animo: bisogna prendere in mano la situazione soprattutto se i sintomi riscontrati tendono a permanere nel tempo o a riproporsi di tanto in tanto.

Come agisce la depressione negli anziani?

La depressione agisce sempre allo stesso modo a prescindere dall’età di chi ne soffre. Giorno dopo giorno si perde l’interesse verso la vita quotidiana: le cose belle tendono a sembrare sempre più irrilevanti mentre quelle brutte, costituite da ansie e preoccupazioni, al contrario tendono a diventare sempre più importanti e ingombranti. Si smette di sentirsi utili; si perde la voglia di stare all’aperto, di frequentare gli amici e il piacere delle piccole cose. Pian piano ci si isola sempre di più senza nemmeno avere la possibilità di rendersi conto di ciò che sta accadendo. Semplicemente, ci si perde in sé stessi.

Gli anziani che ne soffrono possono perdere l’appetito progressivamente, un aspetto che può esporli a conseguenze molto gravi per la loro salute. Imparare a riconoscere la depressione in tempo ti permetterà di poterli aiutare a superare pian piano il problema, migliorando la qualità della loro vita quotidiana.

È importante tenere a mente che la depressione può colpire qualsiasi anziano, non soltanto coloro che per motivi di assistenza vivono all’interno di case di riposo. Non è raro, infatti, che a soffrirne siano anche gli anziani che conducono vite apparentemente felici a stretto contatto con i loro amici e familiari.


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