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Disoccupazione oltre il 13%

Il lavoro crealo !

Mai così male dal 1977, i dati Istat fissano il tasso di disoccupazione al 13,2%, nonostante tutte le promesse che sono state fatte, si registrano altre 90.000 persone senza lavoro, rispetto al dato del mese precedente.

Possiamo, ancora una volta, puntare il dito contro i politici, certamente la classe dirigente ha le sue responsabilità, ma cosa cambierebbe? Come insegano molti guru della finanza,  esistono due tipi di economia, la prima riguarda tutto ciò che il cittadino non può controllare, per cui tassi d’interesse, imposte, politiche fiscali, eccetera, eccetera e poi c’è la nostra economia personale, fatta di entrate e di spese da sostenere. Dovremmo, tutti quanti, concentrarci di più su questa seconda tipologia.

Come sappiamo, il lavoro viene creato dagli imprenditori attraverso i loro investimenti nei vari settori, se non c'è la possibilità di un profitto, l'imprenditore non investe, è chiaro, no?!

Quindi non rimane che sviluppare una propria mentalità imprenditoriale, lasciando da parte la paura del fallimento e leggere i giusti libri e ascoltare gli insegnamenti di chi ha già avuto successo.

Il percorso di formazione di un imprenditore può anche essere divertente, non so se conosci il gioco del Cashflow, inventato da Robert Kiyosaki. In pratica si tratta di un gioco in cui l'obiettivo è quello di costruirsi una rendita, attraverso vari investimenti, che vada a coprire le spese mensili del personaggio che ci è stato assegnato.

Se ti capita di partecipare a una partita, ti renderai conto di come sia possibile uscire realmente dalla corsa del topo e raggiungere la famosa libertà finanziaria, che non significa fare una vita da nababbo, ma semplicemente non aver bisogno di lavorare per vivere.

Per dovere di cronaca, gli investimenti da scegliere nel gioco riguardano soprattutto il mercato immobiliare, che sappiamo non essere più molto conveniente in Italia, a causa della pressione fiscale, che ha riempito questo settore di spese accessorie, ormai insostenibili.

Ma le buone opportunità esistono anche da noi, non è vero che per guadagnare autonomamente bisogna essere per forza dei delinquenti, i soldi si possono fare anche maniera onesta (e meno male!). Uno dei settori che non richiede grandi investimenti ma che può produrre guadagni molto interessanti è quello del Network Marketing, ossia la creazione di una rete commerciale costituita da consumatori e venditori di un determinato prodotto o servizio.

Molto spesso, si tende ad accostare il concetto di Multilevel Marketing a quello di Catena di Sant'Antonio o piramide finanziaria, solamente per una questione di ignoranza. La struttura di un network ha delle caratteristiche similari a quelli di una piramide, come qualsiasi organigramma. Anche un'azienda tradizionale può essere rappresentata graficamente con una piramide, alla cui vetta risiede l'amministratore delegato e alla base ci sono i vari impiegati.

Con la differenza che in un network, chiunque può arrivare al massimo dei profitti stabiliti dall'azienda. Non voglio dire che tutti faranno milioni di euro con il network marketing, sarebbe un'ipocrisia, la maggior parte degli aderenti non arriverà nemmeno a coprire le spese, ma alcuni costruiranno un bel patrimonio, e non perché hanno aderito prima degli altri, ma perché posseggono delle caratteristiche tipiche di un commerciale e probabilmente hanno anche maggiori ambizioni.

 

Autore : Roberto De Musso

Sito Web : Network Island


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