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Diventare avvocati

Diventare avvocati oggi

Diventare avvocati, passione e studio

Come per altre professioni, la scelta di diventare avvocato dev'essere dettata in primo luogo da una forte passione e voglia di impegno e sacrificio. Numerosi saranno infatti gli ostacoli che un aspirante avvocato dovrà riuscire a superare prima di esercitare la tanto storica quanto affascinante professione. Per via di numerose riforme che si sono susseguite negli ultimi anni purtroppo a tal proposito risulta esserci confusione. Cerchiamo di fare chiarezza. Intanto partiamo dalla definizione di avvocato, ovvero un libero professionista che svolge attività di tipo giudiziale, difesa, e stragiudiziale, per esempio consulenze di carattere periodico. Il primo passo da compiere per avere questo titolo è quello di iscriversi e conseguire la laurea della durata di cinque anni di Giurisprudenza. Una volta laureati per arrivare a poter praticare il mestiere sono necessari altri due passi. Il primo è quello della pratica forense. Questa consiste in due anni di consulenza e 'aiuto avvocato' nei pressi di uno studio legale qualsiasi. Nel caso non si avesse diretto contatto con studi legali si può far riferimento al Consiglio dell'Ordine Forense della propria città di residenza. Compiuto ciò il passo finale da compiere è quello dell'Esame di Stato. Questo si snoda in tre prove scritte e una prova orale.

La prima prova scritta consiste nella stesura di un parere motivato seguendo le norme del codice civile. La seconda invece risulta della stessa tipologia ma bisogna far affidamento alla regolamentazione espressa nel codice penale. Infine, la terza prova scritta sottopone il candidato alla stesura di un atto giudiziario che potrà riguardare, a sua libera scelta, il diritto privato, penale o amministrativo.
Per quanto riguarda la prova orale questa risulta essere una unica suddivisa in due parti. La prima richiede la revisione delle prove scritte e domande inerenti a sei materie di studio scelte in precedenza dal candidato. Durante la seconda parte invece il candidato deve dimostrare agli esaminatori di essere a conoscenza dei doveri e diritti dell'avvocato e di aver appreso il mestiere durante i due anni di apprendistato.
Sostenute e superate queste prove sarà possibile esercitare a tutti gli effetti la professione di avvocato essendo iscritti così all'Albo Ufficiale degli Avvocati.

La pratica di avvocato risulta una delle più antiche, e forse per questo affascinanti, funzioni sociali che un uomo o una donna può svolgere. Le prime testimonianze di tale pratica risalgono all'antica Roma, circa al 200 a.C. quando venivano conosciuti come oratori e giureconsulti. Interessante notare come si tratti di una delle pratiche che ha subito meno variazioni e stravolgimenti nel corso della storia.


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