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Economia e Coronavirus: Cina colpita duramente, ma le ripercussioni saranno ovunque

La diffusione del virus dalla cittadina di Wuhan ha creato uno shock in tutti i settori economici

L'improvisa apparizione del virus Wuhan, e soprattutto la sua rapida diffusione dalla Cina, hanno messo in ginocchio le attività economiche del Gigante asiatico. Il guaio è che trattandosi della seconda potenza economica mondiale, le ripercussioni si avvertono inevitabilmente in tutto il pianeta.

Contraccolpo in Cina, ma gli effetti sono ovunque

Gli sforzi imponenti per arginare il virus e trovare una cura procedono nella direzione giusta, ma quello che è accaduto finora ha colpito in modo durissimo il Paese. La cittadina che è stato il focolaio di diffusione è stata praticamente chiusa, e la produzione dell'intera zona azzerata. Anche i viaggi in entrata e in uscita dalla Cina hanno subito una fortissima contrazione, prima che fossero definitivamente chiusi i collegamenti aerei con il gigante asiatico.

I casi Expedia, Bookings e Starbucks

Le aziende del posto non sono le uniche ad essere colpite, perché molte multinazionali puntano fortissimo sul mercato cinese. Ad esempio le agenzie di viaggi online come Expedia e Booking Holdings, visto che la Cina è il più grande mercato di viaggi all’estero internazionali (circa 160 milioni di viaggi nel 2019). Ma anche cambiando settore, i danni saranno notevoli: il colosso Starbucks ha chiuso più della metà degli oltre 4mila negozi presenti in Cina chiusa. Siccome il Paese ospita il 13% dei negozi Starbucks dell'intero pianeta, il danno è evidentissimo. Solo la forza consolidata del brand consentirà alle vendite di tornare ai livelli originari, una volta che la minaccia del virus scomparirà.

Settore più esposti e mercati finanziari globali

La durata della crisi da virus inciderà in modo forte sui danni provocati nel settore cosmetico, del lusso e delle bevande. I consumatori cinesi infatti sono un’importante componente della domanda globale di questi settori. Proprio il distretto di Whuan è poi un centro manifatturiero importante per l’IT, visto che vi operano molte grandi società cinesi nel campo dei semiconduttori. Il danno non sarà solo diretto, ma anche per tutto l'indotto.

Sui mercati azionari globali l'impatto è stato incerto, trascinato tavolta dal panico e altre dall'ottimismo. Le prime fasi come sempre succede hanno portato un alto grado di incertezza. Gli asset di rischio hanno iniziato a risentirne, con un forte incremento dell’indice di volatilità. Invece sono andati spediti i così detti safe haven, ovvero gli asset a basso rischio. Basta vedere l'andamento del franco svizzero o dello Yen giapponese, oppure dell'oro. Generalmente però, i mercati economici e finanziari hanno la tendenza a rimbalzare fino a tornare più o meno nella posizione originaria.


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