Edilizia e Costruzioni

Emergenza sanitaria e ambiente casalingo: l’importanza di vivere in un luogo sano

In questi mesi di emergenza sanitaria abbiamo compreso l’importanza di vivere in un luogo sano e pulito. Come deve essere una casa o un luogo di lavoro per rispettare salute e ambiente?

A partire da febbraio di quest’anno, l’Italia si è trovata a combattere contro un virus molto contagioso e pericoloso. L’intera nazione è tuttora in lockdown, come misura preventiva per evitare ulteriori contagi e permettere alle terapie intensive dei nostri ospedali di affrontare la crisi.

Come tutti sappiamo, il virus si trasmette per via aerea: di qui la necessità di indossare le mascherine quando si esce di casa e i guanti monouso come misura protettiva ulteriore. Quando siamo costretti ad uscire (per lavoro, per fare la spesa, per recarci dal medico) dobbiamo evitare di portare il contagio fino a casa: lavarsi spesso le mani e gettare in sicurezza il materiale monouso utilizzati all’esterno sono buone pratiche da tenere sempre a mente.

Rimanere chiusi in casa per tutto questo tempo ci ha fatto rivalutare l’importanza di vivere in un ambiente pulito e sano. Ma ora che l’inquinamento atmosferico è diminuito in tutto il mondo grazie al blocco forzato di automobili, industrie e aziende di vario genere, non bisogna abbassare la guardia.

L’atmosfera ha memoria di quanto accaduto finora: l’effetto serra esiste ancora e minaccia le nostre vite e quelle delle generazioni future. Le direttive europee EPBD del 2010 (2010/31/UE) hanno stabilito che in Europa, a partire dal 2021, si potranno costruire solo edifici a energia quasi zero, meglio conosciuti come NZEB (Nearly Zero Energy Building). Non solo case, quindi, ma anche uffici e fabbriche.

Una minaccia globale come il coronavirus, che ci sta costringendo in casa, ci ha fatto capire quanto sia importante vivere e lavorare in luoghi costruiti per donarci il massimo del comfort, della salute e del rispetto ambientale. A prescindere da questa emergenza sanitaria, che prima o poi terminerà, una casa in cui respirare aria pulita, priva di muffe, soleggiata in inverno e ombreggiata in estate, con bassissimi consumi di energia rappresenta il traguardo di un vivere dignitoso per tutta l’umanità.

Un edificio a energia quasi zero, oltre ad essere progettato per restituire il massimo del comfort ai suoi occupanti, è un edificio sano e rispettoso dell’ambiente. Grazie all’altissima qualità dell’aria all’interno di un edificio del genere, ottenuta con la combinazione di ventilazione naturale e artificiale, possiamo respirare aria pulita e costantemente filtrata: una garanzia in tempi normali e soprattutto durante un’emergenza sanitaria!


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