Scienza e Tecnologie

Godronatura: quando si utilizza e quali sono gli ambiti di applicazione

Funzionalità ed estetica sono aspetti ritenuti fondamentali non solo nell’ambito del design, ma anche nell’industria metallurgica; la realizzazione di oggetti metallici deve rispondere non solo a specifiche esigenze e tecniche di utilizzo, ma anche a precisi valori qualitativi e visivi. Una delle tecniche di lavorazione al tornio più utilizzata per ottenere questo risultato è, certamente, la godronatura, che consiste nel praticare un’incisione su una superficie metallica cilindrica al fine di ottenere una zigrinatura.

Quest’ultima può essere effettuata secondo linee incrociate, linee parallele o a forma elicoidale e viene utilizzata per 2 principali scopi: in primo luogo, permette di creare oggetti facilmente maneggevoli, impedendo, per esempio, lo scivolamento dalle mani durante l’uso. In secondo luogo, consente di ottenere pezzi finemente lavorati e piacevoli alla vista; i godroni trovano, infatti, anche largo impiego nelle lavorazioni meccaniche per la produzione di gioielli e oggetti preziosi, come gli orologi.

Le tecniche di godronatura

Per effettuare la godronatura vengono utilizzati due diversi tipi di macchinario: i godronatori a ricalco o a compressione e quelli ad asportazione. Con i primi, la superficie zigrinata viene ottenuta tramite una deformazione del materiale a freddo e non comporta la formazione di trucioli. Grazie a questa tecnica si ottengono dei profili godronati a norma DIN 82.

La tecnica ad asportazione, invece, avviene mediante fresatura e può essere utilizzata su quasi tutti i metalli, compreso l’acciaio inox, notoriamente molto delicato e difficile da lavorare; la godronatura per asportazione viene, inoltre, utilizzata per oggetti che richiedono una maggiore qualità estetica. Utilizzando questa tipologia di intervento si ottengono superfici zigrinate RAA e RGE.

Lavorazione a compressione vs asportazione: caratteristiche a confronto

Per scegliere la giusta tipologia di godronatura occorre avere ben presenti le principali caratteristiche di ciascuna tecnica e la piena conoscenza dei materiali con cui si ha a che fare; sottovalutarne l’importanza potrebbe, infatti, causare gravi danni agli oggetti.

Chi intende eseguire una lavorazione a compressione deve prima di tutto tenere conto del fatto che la deformazione a freddo tende a far aumentare il diametro esterno dell’oggetto. Inoltre, la superficie viene sottoposta a una forte pressione, per tanto non è consigliabile eseguire questa godronatura su superfici molto sottili; meglio utilizzarla per pezzi che non richiedono un risultato qualitativo elevato.

La godronatura ad asportazione, invece, esercita una pressione inferiore rispetto alla lavorazione precedente e, di conseguenza, non comporta alcuna variazione di diametro. È indicata per oggetti che presentano spessori minimi e sottili.

Gima Spa, l’eccellenza dell’industria meccanica per la lavorazione dei metalli dal 1987

Grazie alle 150 macchine di torneria presenti all’appello, Gima Spa è in grado di offrire ai propri clienti un servizio rapido e dalle elevate prestazioni qualitative. Rettifiche, fresature, godronatura, lavori di minuteria metallica al tornio e deformazioni plastiche sono solo alcuni dei servizi offerti dall’azienda; a questi, infatti, si aggiungono, lo stampaggio delle lamiere, la produzione di accessori per forme per calzature e la progettazione e la produzione di diverse tipologie di stampo. Gima Spa svolge tutte le sue attività nel pieno rispetto delle principali normative certificate UNI EN ISO 9001:2008, confermadosi così una realtà leader nel settore meccanico anche in campo internazionale.  


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