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Hinano, la birra dei Polinesiani

Viaggiare è tra le cose più piacevoli che si possa fare, soprattutto quando si ha la possibilità di esplorare luoghi lontani e distanti per cultura e tradizioni da quelle di appartenenza. Un viaggio di lusso in Polinesia è senz’altro tra i sogni proibiti di molti amanti dei viaggi, soprattutto se si è coccolati e seguiti da un’agenzia di viaggi che predispone e cura con attenzione ogni minimo dettaglio come la Travel Design. È vero, che per mettersi sulle orme di Gauguin occorre investire tempo e denaro e la cosa sorprendente è che ci si imbatte in una realtà in cui tutto è l’esaltazione della semplicità e delle cose buone di tutti i giorni: non a caso uno dei prodotti di punta della Polinesia francese, quasi un emblema nazionale è una bevanda semplice: la birra, in particolare la birra Hinano che si trova ovunque in Polinesia, in qualsiasi contesto e per accompagnare qualsiasi piatto.

Storia della birra Hinano

La birra Hinano nasce a Tahiti in un birrificio del 1955 e sebbene la Polinesia appartenga alla giurisdizione francese, è giunta in Francia solo nel 1992 grazie anche ad una seconda giovinezza di questa bevanda dovuta al boom di birre artigianali e all’interesse crescente dei consumatori verso prodotti unici, particolari ed … esotici.

La Birra Hinano è un tipo di birra chiara Pils, caratterizzata da un colore oro pallido e una schiuma bianca e sottile; all’olfatto rimanda aromi di malto e luppolo, mentre al palato ha un sapore rotondo e maltato, un retrogusto di grano e paglia che esaltano le punte erbacee del luppolo e un gradevole senso amarognolo. La birra Hinano è classificabile come una lager di lusso a bassa fermentazione con il 5% di grado alcolico. L’azienda produttrice dal 1955 è la Brasserie de Tahiti ed è stata premiata anche con riconoscimenti internazionali come la Medaglia d’Oro (Lussemburgo – Bruxelles).

Il nome della birra, Hinano, è il nome tahitiano che identifica il fiore di pandanus, un fiore estremamente profumato ed aromatico ed è anche un nome di donna, la cui radice è Hina, la dea della Luna che identifica a pieno la femminilità, la donna e la sensualità.

Il logo della Birra Hinano

Tra le cose che caratterizzano la Birra Hinano rendendola unica e riconoscibile è il packaging. Il logo che da sempre contraddistingue la Birra Hinano è una Vahine (si pronuncia vahiné), ossia il termine tahitiano che significa “donna o moglie”. La creazione di questo logo si deve al pittore svedese Pierre Heyman che realizzò i primi schizzi già nel 1953. La Vahine è rappresentata seduta, con le gambe incrociate, di profilo vestita di un semplice pareo con i colori locali, un fiore di ibisco tra i capelli e la caratteristica corona di fiori di tiaré a incorniciare i suoi lunghi capelli su uno sfondo che raffigura una palma e un isolotto. Il logo della birra Hinano è diventato nel tempo il simbolo identificativo della Polinesia.

Fino al 1957, il logo era scolpito sulle bottiglie; con l’introduzione delle etichette, l’immagine si è potuta modificare ed evolvere nel tempo diventando per molti estimatori, un’etichetta da collezione in tutte le sue varianti. L’ultima modifica risale al 2006. La Brasserie de Tahiti che produce la birra realizza anche articoli di marketing con il logo della bevanda come magliette, cappelli, bermuda, e gadget vari.

Nonostante le concorrenti, come la birra Manuia (anni ’60) e Oviri (fine anni ’90), la Birra Hinano resta la bevanda principale che accompagna i bringues le tipiche serate festive a base di barbecue e animate dalla musica degli ukulele


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