Informatica > Software

Hosting a basso costo: quali sono i più economici?

Il rapporto qualità/prezzo è fondamentale anche in questo campo

Chi si avvicina per la prima volta al mondo del Web con l'intenzione di creare un proprio sito, trova nell'hosting economico un'ottima soluzione. Spesso anche un professionista del settore decide di fare ricorso a questo servizio per, ad esempio, eseguire dei test o per siti che non generano grande traffico. Qual è il limite di spesa per considerare un hosting economico?

Valutando le varie offerte presenti in rete, una tariffa economica non dovrebbe superare i 20 euro di canone annuo, offrendo un dominio gratuito, uno spazio fisico tra i 10 e 20 GB e con una connettività illimitata.

Come scegliere un buon l'hosting economico

L'errore che non va commesso è quello di farsi ingolosire da offerte stracciate. Va bene che il servizio debba essere economico, ma spesso dietro a tanto risparmio si celano gravi mancanze che finiscono con il compromettere completamente il risultato finale. Uno dei principali aspetti da valutare è il così detto Uptime: il tempo in cui il sito è attivo e funzionante.

Un hosting che offre garanzie di un ottimo Uptime assicura al cliente di avere il proprio sito sempre raggiungibile.

Capita spesso che molte società propongano insieme con il loro hosting, anche determinati software aggiuntivi che sostanzialmente sono inutili. Attenzione anche alle prove gratuite che poi si trasformano in abbonamenti a pagamento e alle opzioni che vengono inserite automaticamente (la principale è il backup della spazio mysql) al momento del pagamento.

Altri aspetti da valutare sono la presenza di assistenza post vendita, le spese di cancellazione e cambiamenti nella tariffa al momento del rinnovo. Come si vede la scelta di un hosting economico non è così semplice, vediamo quali sono alcune delle migliori offerte presenti in rete.

1&1 hosting

È uno dei servizi di hosting tra i più economici che si possano trovare attualmente sul Web. Offre diverse tariffe tra cui la Basic che con 0,99 euro al mese + iva comprende: dominio gratuito, spazio Web di 100 GB, 25 database MySQL da 1 GB ciascun con supporto SSD, certificato SSl e assistenza clienti post vendita. Rappresenta un'ottima base di partenza per chi vuole creare il suo primo sito Web.

Netsons

Propone un'offerta base solo per privati con costi decisamente interessanti di circa 1,83 euro al mese. Una delle principali caratteristiche di questo servizio di hosting è l'alto livello di personalizzazione. La base di partenza è uno spazio web su disco illimitato, nome e dominio gratuiti per un anno, traffico illimitato, uptime del 99% e connettività a 1 Gigabit/s. Si hanno a disposizione 10 caselle di posta elettronica con una dimensione di 1 Gigabyte e il servizio di antivirus e antispam. Il batabase MySQL è invece opzionale.

Keliweb

Si tratta di una società italiana che permette di scegliere tra un gran numero di offerte per rispondere un po' a tutte le esigenze. I datacenter si trovano nella sede dell'azienda. KeliUser è il nome della proposta di hosting condiviso economico.

Supporta i principali CMS come WordPress e Joomla, ma anche la maggior parte degli altri software di gestione. Con circa 20 euro all'anno si può ottenere un dominio gratuito, 10 caselle email, un database Mysql, la possibilità gratuita di installare un certificato SSL e i servizi di firewall e antimalware inclusi. L'attivazione dello spazio web è istantaneo, l'uptime garantito è del 99,99% ed è previsto il servizio di assistenza tecnica post vendita.

Tophost

L'ultimo servizio di hosting economico che andiamo ad analizzare è l'offerta Tophost che popone a 10,99 euro + Iva all'anno delle caratteristiche tecniche interessanti. Come per i suoi principali competitor, il dominio è gratuito così come il traffico illimitato.

Lo spazio fisico sul server condiviso è di 20 GB e vengono messi a disposizione 4 database MySQL da 500 MB ciascuno. Per quanto riguarda la mail si hanno fino a 30 account. C'è anche la possibilità di aderire all'offerta TopWeb Plus che al prezzo di 19,99 euro + iva all'anno, rispetto alla precedente porta lo spazio da 20 a 30 GB e il numero di database MySQL da 3 a 6 e con 50 account mail a disposizione.

Questi erano solo alcuni esempii di servizi di hosting con canoni annui economici. Le possibilità che si possono trovare in rete sono molte di più, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

La cosa importante è valutare con attenzione quello che si sta per acquistare e controllare scrupolosamente il contenuto del pacchetto. Essenziale è richiedere informazioni se si hanno dei dubbi, per evitare spiacevoli sorprese sopratutto al momento di rinnovare l'abbonamento.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

La realizzazione di un sito web

Nasce Topmedia, la nuova agenzia di web marketing a Torino basata sull’esperienza di un team di ingegneri informatici e tecnici del web, e maturata sul campo grazie alla gestione di svariati progetti in ambito web.
La complessità e la concorrenzialità che contraddistinguono il mercato di internet rendono necessario un approccio ingegneristico alla progettazione del sito internet, così come dell’intero sistema di acquisizione di nuovi clienti che [...]

Continua a leggere

Soluzioni e integrazioni: come migliorare la gestione del magazzino?

Mario Ascari di Pro-Vision spiega l’importanza del software WMS

Per una buona gestione del magazzino il primo passo da fare è mettere in piedi un progetto di riorganizzazione.
Per fare ciò le aziende non possono fare a meno dell’utilizzo dei moderni software WMS –dall’inglese Warehouse Management System – che riescono ad ottimizzare in modo evoluto le risorse e i processi che si svolgono all’interno del magazzino: dal controllo della merce in ingresso alla preparazione delle spedizioni verso i clienti.
  Il W [...]

Continua a leggere

Aruba: vantaggi e svantaggi dell'hosting italiano più famoso

È conveniente rispetto ai colossi americani?

Aruba è una della più famose società italiane che offre servizi di hosting e vanta più di 2 milioni di domini registrati.
È il primo provider nato in Italia a metà degli anni Novanta, ma il fatto che sia il più famoso non significa si tratti anche del miglior servizio di hosting, sono diverse le critiche fatte ad Aruba nel corso degli anni, una delle principali è quella di ospitare troppi siti internet sullo stesso server, generando così un ralle [...]

Continua a leggere