Casa

I fattori che compromettono la qualità dell’aria negli ambienti indoor

Ecco gli elementi inquinanti più diffusi e come contrastarli

Le caratteristiche principali di un’aria sana riguardano la sua temperatura, il livello d’umidità e la purezza. Purtroppo sono molteplici i fattori che possono rendere malsana l’aria che respiriamo in casa, in ufficio e in qualsiasi ambiente chiuso che frequentiamo e a cui bisognerebbe porre rimedio per prevenire problemi legati alla propria salute.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono gli elementi inquinanti più diffusi negli ambienti chiusi e le relative soluzioni:

  • Negli ambienti abitati la qualità dell’aria diminuisce inevitabilmente a causa della respirazione umana che fa aumentare la presenza di biossido di carbonio, l’umidità e fa proliferare i cattivi odori. Questi problemi sorgono soprattutto d’inverno, quando si tende ad aprire meno spesso le finestre per evitare di disperdere calore. Sarebbe opportuno aprire le finestre ogni giorno per permettere il ricambio d’aria.
  • Le muffe e i funghi che si insidiano nelle pareti dove c’è troppa umidità, come può accadere in cucina e in bagno. Le spore di questi microrganismi possono nuocere alla salute provocando l’insorgenza di allergie, raffreddori, asma e malessere generale, soprattutto nei bambini. In genere, allontanandosi dal luogo malsano i sintomi si interrompono, ma ci sono casi in cui le patologie diventano croniche. Ci sono molte soluzioni in commercio per eliminare le muffe, quella che si tende ad adottare più spesso è la deumidificazione, che il più delle volte però non è sufficiente a contrastare l’insorgenza di tali spore.
  • Gli acari sono un tipo di organismo che attecchisce soprattutto sui materassi dove dormiamo, grazie all’umidità che il corpo rilascia durante il sonno. Questi animaletti possono far sviluppare pesanti allergie, e ben il 25% degli italiani soffre di patologie correlate a questo fattore. Basterebbe anche in questo caso una buona ventilazione della camera da letto per evitare la proliferazione di questi microrganismi.
  • Tutti gli elettrodomestici che si trovano in casa possono emettere sostanze nocive alla salute: i fornelli della cucina, le stufe a gas, le caldaie producono anidride carbonica e monossido di carbonio; termosifoni, lavatrici, lavastoviglie etc. emettono ossido di azoto. Tutte queste emissioni di sostanze intossicano lentamente chi vi è a contatto, provocando danni seri alla salute.
  • Ovviamente il tabacco, a maggior ragione se fumato in ambienti chiusi, è risaputo da tutti quanto sia nocivo
  • Altre sostanze nocive possono entrare nei nostri ambienti indoor quali formaldeide, amianto e radon: quest’ultimo è un gas estremamente tossico che può provenire dalle fondamenta degli edifici e contribuisce alla formazione di tumori ai polmoni.
  • I microbi sono un altro fattore negativo dovuto a un ambiente chiuso troppo umido: essi si propagano nell’aria e vengono respirati, provocando malessere a chi vi entra in contatto spesso.

Importante quindi per vivere in salute respirare aria pulita, vivere in un ambiente dove il ricambio d’aria è costante e garantire un livello d’umidità non superiore al 50% (quindi eliminare tutte quelle cose la incrementano come le piante ornamentali). Fondamentale areare i locali chiusi in cui viviamo ogni giorno, fare attenzione che gli elettrodomestici funzionino correttamente, pulire a fondo ogni stanza ed evitare di asciugare ciò che è umido in bagno.

Articolo offerto da: Prana


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Cappe a condensazione: tipologie e vantaggi

A volte sono le piccole cose come le cappe da cucina, spesso dimenticate nel processo di progettazione, a giocare un ruolo di primaria e fondamentale importanza nella tua cucina.

A volte sono le piccole cose come le cappe da cucina, spesso dimenticate nel processo di progettazione, a giocare un ruolo di primaria e fondamentale importanza nella tua cucina.
Con il piano cottura o il forno spesso è il fulcro di una cucina, e quindi la scelta della cappa giusta è una decisione cruciale che devi prendere in considerazione.
Non sono apparecchiature solamente di design, il vero scopo delle cappe a condensazione è mantenere la cu [...]

Continua a leggere

Errore f22 caldaia Vaillant, le possibili cause

Se sul display della tua caldaia Vaillant appare un codice di errore f22, vuol dire che c'è un problema specifico che impedisce all'impianto termico di funzionare bene.
In questo breve approfondimento vedremo cos'è l'errore f22 e quali sono le possibili cause e le azioni da compiere per risolverlo.
Caldaia Vaillant, cosa vuol dire errore f22 L'errore f22 indica una scarsa pressione dell'acqua presente nei circuiti della caldaia: ciò provoca una m [...]

Continua a leggere

Rinnovo bollino blu caldaie Roma, a chi rivolgersi?

Il rinnovo del bollino blu per le caldaie a Roma, così come nel resto d'Italia, è un obbligo stabilito dalla legge: infatti, tale certificazione è fondamentale per garantire la sicurezza e l'eco sostenibilità degli impianti termici.
Chi non si trova in regola con il rilascio o il rinnovo del bollino blu, può incorrere in sanzioni pecuniarie che vanno dai 500 ai 3mila euro.
A chi rivolgersi per il rinnovo del bollino blu La legge è particolarmente [...]

Continua a leggere