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I paradisi fiscali più convenienti

Quali sono i paradisi fiscali più convenienti

Dopo numerosi scandali e leggi emanate dai governi di tutto il mondo per contenere l’evasione fiscale, molti imprenditori e comuni cittadini si domandano quali siano attualmente i paradisi fiscali più convenienti. Il concetto di black list è stato ormai archiviato e dal 2016 l’Agenzia delle entrate considera le operazioni svolte con i paesi a fiscalità privilegiata nello stesso modo di quelle ordinarie. Le sanzioni sono state abolite e le aziende non devono dichiarare separatamente le transazioni svolte con i paradisi fiscali; una volta anche San Marino faceva parte della black list, ma la tendenza è di eliminare progressivamente questo concetto in tutto il mondo per liberalizzare il commercio internazionale. Diversi governi negli ultimi anni hanno analizzato il fenomeno della fuga di capitali all’estero e la legge di stabilità 2016 ha cancellato di fatto la black list.

Ancora oggi esistono paesi nel mondo che hanno un costo della vita inferiore rispetto all’Italia e un regime fiscale più favorevole, ma quali sono i paradisi fiscali più convenienti oggi? Ad esempio prendendo la residenza in Gran Bretagna ma non il domicilio, si può avere l’esenzione totale dal pagamento delle tasse sul patrimonio e su tutti i redditi generati all’estero per sette anni. Il principato di Andorra è uno stato piccolissimo che si trova nei Pirenei tra la Francia e la Spagna e qui non esistono le tasse sul reddito personale; le aziende pagano il 10% di tributi solamente se il fatturato supera i 50.000 euro. Quando si parla di paesi a fiscalità privilegiata come si può non menzionare lo stato indipendente dell’Europa occidentale governato dalla famiglia Grimaldi?

Nel principato di Monaco non si pagano le tasse né sulle persone fisiche, né sui capitali e neppure sui guadagni, è per questo che moltissimi miliardari hanno la residenza a Monte Carlo, il quartiere più conosciuto dello Stato. Allontanandosi dall’Europa, uno dei paesi più noti dove vivere agiatamente sfuggendo al fisco italiano è l’isola africana Mauritius, situata a 550 km ad est del Madagascar. Qui si pagano pochissime tasse e l’imposta sulle persone fisiche è solamente del 15%. L’isola di Malta si è da poco guadagnata l’ingresso nella white list da parte dell’Unione Europea, il che significa la massima trasparenza dei rapporti finanziari con gli altri paesi. Il sistema fiscale è decisamente più favorevole rispetto all’Italia ed è considerato uno dei paesi con la fiscalità migliore di tutta Europa. Le Isole Cayman, tra Cuba e la Giamaica, sono ancora oggi tra i paradisi fiscali più convenienti, la legislazione è semplice e la burocrazia ridottissima. Per poche migliaia di euro si possono registrare società anonime e operare con il regime tributario locale che applica solamente due tasse minime.


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