Economia e Lavoro > Finanza

I segreti dei paradisi fiscali

I paradisi fiscali

La verità sui paradisi fiscali

In un periodo di crisi cupo e prolungato come quello che attraversa il nostro paese e l'Europa intera ormai da molti anni, ognuno cerca di fare economia come meglio può. I piccoli risparmiatori riducono i consumi mentre aziende e imprenditori fanno rotta verso i paradisi fiscali, oasi per ridonare vitalità al proprio business gravato da tasse e burocrazia. Da luoghi occulti riservati a pochi eletti, ormai i paradisi fiscali hanno raggiunto le luci della ribalta grazie a notizie e indiscrezioni rivelate da tutti i giornali su accordi internazionali e risparmi in fuga verso l'estero. Cerchiamo di capire meglio come funzionano e a chi sono accessibili.

Cosa sono i paradisi fiscali

Per paradisi fiscali si intendono tutti quei paesi in cui i regimi fiscali sono estremamente convenienti rispetto agli standard italiani, perché l'ammontare delle tasse da pagare è nullo o bassissimo. In queste realtà privilegiate, inoltre, i tassi sui depositi bancari sono ridotti al minimo. Si tratta quindi di vie di fuga verso cui scappano tutti i pensionati che cercano di salvare i propri risparmi dalla sanguisuga del fisco italiano e le imprese che cercano di costruire il proprio impero commerciale senza dividere i guadagni con uno Stato spesso indifferente e ostile con gli imprenditori.

Come funzionano i paradisi fiscali

I paradisi fiscali sono paesi privilegiati che, in virtù di fattori speciali come un territorio isolato o un bassissimo numero di abitanti, possono permettersi di ridurre al minimo il carico fiscale. In questo modo attirano investitori stranieri in cerca di ambienti economicamente favorevoli per stanziare i propri conti aziendali, così che si sono costruiti nel tempo la fama di paesi più ricchi al mondo, grazie anche all'aura di mistero dovuta al segreto bancario con cui proteggono l'entità dei conti e l'identità dei proprietari alle autorità tributarie di altre nazioni.

Trasferire denaro nei paradisi fiscali è virtualmente accessibile a tutti, non è una pratica illegale, richiede solo l'apertura di conti da parte di cittadini residenti in loro oppure la creazione di una società offshore di intermediazione, quindi è opportuno rivolgersi a un legale che si occupi delle questioni tecniche, stringa i rapporti con le banche, prepari la documentazione e organizzi eventuali colloqui. L'unica cosa a cui si deve fare attenzione sono i trattati internazionali che vigono fra Italia e i paradisi fiscali scelti, perché se esistono accordi di trasparenza e scambio delle informazioni, come accade con Svizzera, Monaco e San Marino, i soldi versati all'estero saranno tracciati e rientreranno comunque nelle tasse, vanificando gli sforzi di sfuggire alle pressioni fiscali. Meglio scegliere dei paradisi fiscali puri come Cipro, Taiwan, Dominica o Costa Rica.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Il segreto bancario delle banche di Panama

Tra i vari paradisi fiscali presi maggiormente in considerazione, Panama è sicuramente uno dei più gettonati, anche grazie ad una legislazione particolarmente interessante sia dal punto di vista della gestione di servizi bancari offshore che per quanto riguarda lo svolgimento dei propri affari.
L'allineamento agli standard dell'OCSE Benché questo paese dell'America Centrale garantisca ancora una buona copertura a chi vi svolge attività di tipo fi [...]

Continua a leggere

Aprire conti correnti su banca offshore

Aprire un conto corrente su banca offshore è un tipo di operazione meno complessa di quanto si possa immaginare.
Ecco come procedere in modo corretto e concreto.
L'apertura del conto: fase iniziale Aprire questo particolare conto non rappresenta un tipo di operazione complessa ma, trattandosi di un procedimento importante, occorre cercare ovviamente di evitare di muoversi senza essere adeguatamente informati sulla situazione.
Bisogna infatti mett [...]

Continua a leggere

Il paradiso fiscale Olanda

"Tax Battles", ora anche in Europa LA così detta tax battles, ovvero la battaglia delle tasse è ormai giunta anche da noi, in Europa.
E tra gli stati che maggiormente si sono voluti esporre ed immergere in questa lotta alla tassazione ecco spuntare in testa a tutti proprio l'Olanda.
Uno dei paesi nordici che assieme al Belgio predica duramente ed aspramente contro il regime a lor dire "lassista" dei paesi mediterranei per quanto riguarda i conti [...]

Continua a leggere