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Il calcestruzzo a base di copertoni

Lo smaltimento degli pneumatici usati è, da sempre, un grosso problema su scala mondiale al quale si sta cercando di porre rimedio. Secondo quanto stimato dalla sola Unione Europea, i copertoni da smaltire già nel 2010 ammontavano a ben 3,3 milioni di tonnellate. Una quantità davvero enorme e spaventosa che tutt’oggi è in aumento specialmente nei paesi in via di sviluppo dove i mezzi per lo smaltimento di questi rifiuti sono del tutto inesistenti o quasi. Per questo motivo le discariche continuano a riempirsi e gli unici tipi di intervento che si attuano oggi per eliminare definitivamente questi rifiuti causano delle dannose emissioni che finiscono nella nostra atmosfera.


Riciclo dei pneumatici nell’edilizia


La buona notizia è che la gomma degli pneumatici può essere in qualche modo riciclata: sembrerebbe che le fibre e i polimeri derivati dagli pneumatici siano parte integrante di un progetto sui metodi di riciclo della gomma promossa dall’Università di Sheffield. L’intento degli studi è dimostrare come sia fattibile l’utilizzo di prodotti di scarto in gomma per produrre un particolare tipo di cemento.

Secondo gli studiosi di quest’Università la fibra polimerica che si trova negli pneumatici potrebbe andare a sostituire completamente il polipropilene nelle riparazioni delle fessurazioni del calcestruzzo, sostituendo questo materiale e facilitando così anche lo smaltimento rifiuti edili. Questo nuovo e particolare tipo di cemento potrebbe essere disponibile sul mercato internazionale entro fine decennio, così da poter essere acquistato ed utilizzato per riuscire a realizzare un particolare cemento iperflessibile e, a quanto sembra anche antisismico, ipotesi da verificare con i test che verranno condotti nei prossimi mesi.

Visti e considerati i promettenti risultati già ottenuti dagli studiosi dell’Università di Sheffield, anche da noi, in Italia, si sta cercando di investire in questa nuova ed importante ricerca; a tal proposito la Regione Puglia, pochi anni fa, ha finanziato ed avviato un Progetto di Ricerca dal titolo “Impiego di particelle di gomma e fibre d’acciaio provenienti da pneumatici fuori uso in conglomerati cementizi” che verrà svolto presso l’Università del Salento e che si terrà in collaborazione con delle aziende locali.

Durante la fase iniziale di questa ricerca è stata inoltre condotta un’indagine sperimentale che punta a valutare anche le proprietà meccaniche dei calcestruzzi rinforzati con le fibre di acciaio provenienti dagli pneumatici fuori uso e di calcestruzzi ottenuti con l’aggiunta di particelle di gomma in sostituzione di parte dell’inerte.


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