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Imballaggi per il trasporto di merci pericolose: cosa dice l’UN3373?

L’UN3373 è una delle normative che regola le caratteristiche e l’utilizzo degli imballaggi per il trasporto di merci pericolose.

Il packaging e gli imballaggi per il trasporto di merci pericolose sono uno degli aspetti più critici della logistica e dal loro impiego dipende la sicurezza e la buona riuscita dei trasporti. Per questo è sempre fondamentale seguire le indicazioni delle varie normative a riguardo, in particolare dell’UN3373.

 

Cosa dice esattamente questo documento? Innanzitutto, definisce 3 obiettivi fondamentali per quanto riguardi i trasporti, ossia:

  • Assicurare l’incolumità delle persone coinvolte nelle operazioni.
  • Evitare la dispersione di agenti infettanti nell’ambiente;
  • Garantire che il materiale venga consegnato nelle condizioni ideali ai fini dell’analisi e di una corretta diagnosi.

 

Affinché questo accada, la norma prevede che vengano utilizzati imballaggi a 3 strati, composti da:

1.Imballaggio primario

È il primo strato a contatto con la sostanza infettante e deve essere realizzato con un materiale impermeabile, a tenuta stagna, chiuso ermeticamente, dotato di etichetta e avvolto in un involucro assorbente. Quest’ultimo, in caso di rottura del contenitore, dev’essere in grado di assorbire tutto il contenuto fuoriuscito.

 

2.Imballaggio secondario

Un contenitore più resistente ed impermeabile, anch’esso a tenuta stagna e con lo scopo di proteggere l’imballaggio primario. Può contenere più recipienti primari, a patto che siano disposti correttamente. Su questo imballaggio devono essere applicate le etichette con tutti i dati indentificativi e descrittivi del contenuto e tutte le informazioni riguardo destinatario e mittente.

 

3.Imballaggio esterno

L’ultimo strato dell’imballaggio, serve per evitare che agenti esterni danneggino gli altri recipienti. Questo imballaggio può essere realizzato in qualsiasi materiale capace di resistere ad urti e fattori come l’acqua (cartone rigido, plastica e legno sono alcuni degli esempi classici).

 

Un’altra indicazione importane riguarda la quantità del materiale trasportato: esso non può superare i 500 ml, mentre per i quantitativi superiori ai 50 ml è richiesto uno strato aggiuntivo di materiale assorbente tra l’imballaggio secondario e quello esterno.

 

 

Dove trovare i giusti imballaggi per il trasporto di merci pericolose?

 

Per rispettare appieno la normativa, evitare problemi durante il trasporto e grane legali, è necessario munirsi di contenitori che siano stati certificati per rispettare tutte le caratteristiche. Air Sea Italia, azienda di Fidenza specializzata nelle fornitura di strumenti per la logistica, offre un’ampia gamma di imballaggi per il trasporto di merci pericolose, tutti omologati secondo la UN3373.

Oltre ad essere certificati, questi contenitori sono completamente personalizzabili e disponibili in modelli dotati di controllo termico.


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