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La complessità degli investimenti

Investire, in generale in obbligazioni, titoli di stato e ancora nei ben più famosi BTp di cui si parla tanto oggi, risulta quanto mai complicato, il mercato economico è quello che detta le gole ma il rendimento BTP globale non si trova in equilibrio stabile ma al contrario risulta in caduta da circa 30 anni, con costanti oscillazioni, presenti in particolare negli ultimi anni.
I rendimenti di un bond riflettono tre elementi: il primo è il livello di rischio di rimborso legato alla società che ha emesso il titolo di debito; il secondo è la durata, nella maggior parte dei casi più lontana è la scadenza maggiore è il rischio e più alto il rendimento; il terzo riguarda le aspettative future di inflazione, da cui il rendimento dipende.
Tuttavia è la somma di questi tre elementi in costante cambiamento a determinare i prezzi di un bond e quindi i rendimenti effettivi che in genere si muovono in direzione opposta rispetto ai prezzi.

Andamento degli ultimi decenni

Negli ultimi trent’anni vi sono stati casi specifici come quello della Grecia costretta ad accettare dei piani di ‘’salvataggio’’ dall’inevitabile bancarotta, ancora oggi infatti la povertà in Grecia risulta fortemente presente. Ma a parte dei casi particolari, mediamente, il rendimento è diminuito, i prezzi che, come abbiamo detto, si muovono  al contrario sono saliti offrendo svariate possibilità a chi li acquistava che si ritrovava a beneficiare sia delle cedole fisse ma anche della possibilità di rivenderli senza ostacoli anche prima della scadenza.

La situazione attuale

Recentemente ci si è chiesto che tutto continuerà ad essere così, molti credono che la corsa positiva sia finita e che presto si assisterà ad un’inversione, facendo abbassare i prezzi.
Per tale ragione risulta inevitabile e necessario cambiare il punto di vista che fino ad ora il risparmiatore ha dei BTP e sui Titoli di Stato più affidabili, esenti da grossi rischi.
La realtà è però ben altra, con i titoli di stato si corrono dei rischi e chi ha acquistato il nuovo BTp lo scorso ottobre lo sa bene poiché il prezzo è passato da 99 a 82, venderlo oggi, infatti, significherebbe perdere circa il 17% del capitale investito; gli ultimi mesi ci hanno dunque dimostrato i rischi dell’investimento, soprattutto sulle lunghe scadenze, il mercato azionario sarà anche una certezza, ma sicuramente non è stabile, sicuramente questo non deve fare desistere dall’investimento, ma spingerà sicuramente ad una maggiore attenzione.


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