Economia e Lavoro > Finanza

La Fed non ha variato il costo del denaro

Ieri sera la Federal Reserve ha confermato che il costo del denaro rimane nel range 0-0,25% rinviando il primo rialzo dei tassi. La decisione è stata presa con una maggioranza di nove membri contro uno. 

L'annuncio ha subito avuto le ripercusioni sul mercato dei cambi, indelonendo il dollaro  con conseguente apprezzamento soprattutto di yen ed euro contro il biglietto verde. Le componenti che hanno spinto la Fed a non rivedere il costo del denaro, lasciandolo invariato, sono state gli sviluppi che si sono susseguiti dall'economia globale e dei mercati finanziari, componenti che potrebbero avere un effetto devastante sull'economia americana e spingere ulteriolmenti le pressioni ribassiste sui prezzi. Questo è quanto si è potuto apprendere dalla nota di accompagnamento che è stata diffusa dalle Fed a margine della conferenza stampa. 

Indubbiamente l'incertenza del mercato dei cambi e della politica adottata dalla Banca Popolare Cinese per deprezzare lo yuan,  non solo per far riprendere l'economia cinese ma, secondo moti analisti, al fine di indebolire il dollaro per far in modo che lo yuan diventasse la moneta di scambio per l'import/export dei prodotti cinesi, ha creato molto preoccupazione alla Fed, che in questa fare ha adottato la politica di attesa per vedere come si evolverà nei prossimi giorni questa battaglia. 

Bisogna sottolineare che il mercato finanziario cinese è meno libero di quelli occidentali in quanto l’intervento dello Stato è ancora molto rilevante e molte operazioni non sono permesse o sono più difficili da effettuare senza la sua approvazione. 


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Il Lussemburgo non è solo una piazza della finanza

Il Granducato di Lussemburgo è uno dei più piccoli in termini di superficie degli Stati membri dell'Unione europea e la popolazione del Lussemburgo è solo di circa 525.000.
Ma in altre aree il Lussemburgo sa come impressionare.
Uno sguardo agli indicatori economici rivela ciò che è veramente  questo stato, ovvero che il Lussemburgo è un paradiso fiscale.
Ad esempio, il PIL pro capite del mondo è il terzo più alto.
Il reddito medio in Lussemburgo [...]

Continua a leggere

Aprire un conto estero

La situazione macroeconomica in vari paesi e la crisi fanno si che ci sia una fuga di capitali enorme.
Le persone infatti stanno optando per cercare un modo per salvaguardare i propri risparmi e aprire un conto corrente all'estero.
  Germania, Lussemburgo e Svizzera sono i paesi preferiti per aprire un conto bancario.
In teoria, ogni persona che sia maggiorenne può aprire un conto bancario in qualsiasi paese dell'Unione europea e anche fuori senz [...]

Continua a leggere

Che cosa è un paradiso fiscale?

Un paradiso fiscale è un paese dove c'è un regime fiscale in cui le tasse sono più basse o inesistenti,  comunemente applicato in altri paesi come regola.
In questi territori di solito ci sono di solito due diversi sistemi fiscali, uno per i cittadini e le imprese del paese, e un altro per gli stranieri.
Benefici fiscali che caratterizzano questi paradisi sono in particolare per gli stranieri.
I residenti in questi paesi spesso pagano le tasse co [...]

Continua a leggere