Salute e Benessere

La gengivite: come si manifesta e quali sono le cure

Uno dei principali problemi che riguarda l’igiene orale è quello relativo alla gengivite, un sintomo che colpisce le gengive che si infiammano per la formazione di una placca batterica.

Questo può risultare a lungo andare un problema importante che può richiedere l’intervento di uno specialista, infatti quando si forma la placca batterica se questa non viene rimossa porta alla formazione del tartaro, che può irritare la gengiva portandola al sanguinamento. Vediamo quali sono i sintomi e le cure per la gengivite, con l’aiuto dei professionisti di uno studio dentistico Roma.

I sintomi della gengivite

La gengivite si manifesta soprattutto tra i giovani con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e la sua principale causa è  la scarsa igiene orale, portata dal non lavarsi con cura e  frequenza i denti.

Uno dei principali sintomi che si registrano con la gengivite è un’infiammazione che porta all’arrossamento e al gonfiore della gengiva stessa,  con la fuoriuscita di un liquido che provoca forte dolore e può portare anche al distaccamento del dente.

Un altro dei sintomi è il sanguinamento gengivale, qui il sangue esce dalla nostre gengive ogni volta che vengono spazzolati i denti  e nel caso di continua mal curanza e eccessiva formazione di placca batterica si sviluppa anche l’alitosi.

Questa patologia può essere causata anche da fattori ormonali che si manifestano durante la pubertà e la gravidanza o anche dalla mancanza di vitamine come la A, la B2 e la B12.

Come curare le gengivite

Per curare la gengivite è importante prendere accorgimenti in tempo chiedendo consigli ad un esperto in igiene dentale.

La prima cosa da fare è quella di spazzolare nel miglior modo possibile i denti almeno 2–3 volte al giorno dopo i pasti, utilizzando dei dentifrici antiplacca e nel caso in cui la situazione delle gengive risulti molto infiammata va usato anche il filo interdentale e il collutorio senza alcool.

Nei casi  in cui la vostra gengivite si aggravi tanto e la placca risultasse molto dura e difficile da rimuovere con il semplice spazzolamento dei denti, bisogna rivolgersi ad un dentista che procederà ad un trattamento, che prevede la lisciatura e lucidatura di quelle che sono le superfici dentali più colpite dal tartaro come la corona e la radice.

La cura prevede diverse sedute e finite queste  è molto importante curare tutti i giorni i  propri denti e fare dei controlli continui dall’odontoiatra.

A volte il medico dentista può ricorrere alla prescrizione di alcuni antibiotici che servono per alleviare il dolore e cicatrizzare la gengiva sanguinante.


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