Edilizia e Costruzioni

La tecnologia per mettere in sicurezza vecchie infrastrutture

Durante gli anni ’70 furono realizzati numerosi capannoni dotati di ampie coperture, prodotte in cemento armato precompresso costituite da sezioni estremamente snelle, una parte dei carichi doveva essere sorretta da apposite strutture ad arco create sopra la copertura e collegate agli altri elementi mediante tiranti in acciaio. Queste strutture, col passare del tempo e con le sollecitazioni metereologiche sono portate ovviamente a deteriorarsi, richiedendo, gioco forza, opere di manutenzione che comportino un adeguato rinforzo strutturale. FPT fornisce tutte le attrezzature idrauliche e martinetti atti ad effettuare questo tipo di interventi. Per la messa in sicurezza degli archi vengono utilizzate delle barre SAH tipo S670 zincate a caldo con diametro nominale di 50 mm e con carico di rottura certificato a 1570 kN. La funzione delle barre è quella di elemento di soccorso nell’eventualità di un collasso dell’arco. In questo caso, la posa in opera richiede un precarico del sistema in modo da allineare in maniera precisa le barre ed eliminare l’eventualità di possibili “giochi di accoppiamento” tra le singole parti del sistema, cosa che avviene tipicamente tra le barre e i manicotti di giunzione, nonché nei dadi di bloccaggio. Il carico richiesto è trai 70 e 100 kN, un carico limitato, pertanto FPT ha avanzato la proposta di utilizzare un cilindro forato a doppio effetto modello CRI-30/100-FO con portata ridotta, in modo da permettere la messa in tensione attraverso una pompa manuale PDS20DE, comprendente un manometro con fondo scala 1000 bar ed una pressione di esercizio abbastanza elevata da potere essere letta correttamente (dunque tra 166 e 237 bar). Il lavoro è stato completato in modo agevole e sicuro grazie all’adozione di un manicotto di riduzione (da 50 a 32 mm), di una barra ad alta resistenza diametro 32 mm e di un adeguato dado di contrasto. Qualora fosse adottato un cilindro con lo scopo di accogliere la barra prevista, con un diametro massimo in corrispondenza della filettatura di 55 mm, sarebbe necessario l’utilizzo di un cilindro da 100 ton di tiro massimo, modello FPT CRI-100/75-FO di peso decisamente maggiore e con pressioni comprese tra 35 e 56 bar, evidentemente di più difficile “gestione” in un range di valori così limitato. L’attrezzatura che fornisce FPT – Fluid Power Technology, specializzati anche in attrezzature per il serraggio è infine completata da una chiave poligonale per esagono da 80 mm da azionare mediante tommy bar che consente di ridurre al minimo le dimensioni della sella di tiro.


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