Edilizia e Costruzioni

Lavorazione lamiera: la storia del taglio al plasma

Storia ed evoluzione di una delle tecnologie di taglio più diffuse

Non molto tempo fa, il taglio al plasma era di dominio esclusivo degli esperti nella lavorazione dei metalli, che sapevano come modificare le impostazioni del gas e regolare l'altezza della torcia per ottenere il taglio migliore. Il taglio al plasma fu inventato a metà degli anni '50: il titolare del brevetto apprese che inviando un getto ad alta velocità di gas surriscaldato attraverso un'apertura ristretta, un gas ionizzato o un plasma, questo poteva fondere il metallo.

Però, i produttori e i fabbricanti non accettarono generalmente il taglio al plasma fino alla metà degli anni '70, probabilmente per questi quattro motivi:

  • Costi di sistema, soprattutto il prezzo dei gas richiesti
  • L'incapacità della tecnologia di abbinare i livelli di spessore che l'ossi-acetilene potrebbe tagliare
  • Mancanza di conoscenza pubblica sulle capacità di taglio al plasma
  • Mancanza di competenza nella programmazione

Grazie all’inizio della fabbricazione di più sistemi a basso amperaggio, negli anni '80 il taglio al plasma crebbe in popolarità. Inoltre, il controllo elettronico della distanza torcia-pezzo ha consentito alla testa della torcia di perforare il materiale a una distanza maggiore dal pezzo, riducendo al minimo l'usura dei consumabili e contribuendo a un taglio più preciso.

Gli anni '80 furono anche un periodo molto positivo per l’inizio della gestione delle macchine utensili direttamente dal PC. In questa maniera, molti di coloro che gestivano le macchine hanno trovato l'interfaccia utente molto più user-friendly, rispetto ai software di controllo rudimentali.

Il taglio al plasma ad alta precisione è quindi diventato completamente disponibile negli anni '90. Molte applicazioni di taglio richiedevano la qualità del bordo che una macchina laser poteva produrre, senza scorie e bordi lisci, ma non con precisione precisa. Queste macchine da taglio al plasma ad alta precisione sono diventate un'opzione conveniente per questi tipi di applicazioni.

 

Il taglio al plasma al giorno d’oggi

Oggi i fabbricanti traggono vantaggio dalla combinazione delle innovazioni emerse nei decenni precedenti. La raffinatezza della tecnologia al plasma ad alta precisione, l'avanzamento dei sistemi elettronici di controllo dell'altezza della torcia e l'evoluzione della tecnologia di controllo computerizzato, hanno portato a una popolare soluzione di taglio del contorno. Il movimento delle macchine è migliorato grazie ai progressi fatti nella guida lineare, nei servomotori e negli ingranaggi:

  • La tecnologia di guida lineare ora offre maggiori capacità di carico, consentendo un sistema di guida più robusto per essere montato in un posto più piccolo.
  • I servomotori CA sono sintonizzati digitalmente. Il risultato è un movimento più fluido e velocità più elevate.
  • Le teste ingranaggi anti-lasco forniscono un movimento rotatorio-lineare più preciso per ottenere maggiore precisione e coppia.

Il software di nesting automatico, comune a molte nuove macchine per il taglio al plasma, ha inoltre reso più facile massimizzare l'utilizzo del materiale.

I miglioramenti apportati alla tecnologia di contornatura, al controllo elettronico dell'altezza della torcia e ai sistemi di torcia ad alta precisione hanno consentito alle macchine plasma di produrre parti simili alle parti tagliate al laser, ma con una precisione leggermente inferiore.

Detto questo, i sistemi di taglio al plasma possono tagliare materiali più spessi più velocemente dei laser e produrre allo stesso tempo parti di qualità. La tecnologia al plasma è rimasta una valida alternativa alla tecnologia di taglio anche nel mondo odierno della fabbricazione di precisione.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento riguardo questa tipologia di taglio, vi consigliamo di contattare Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader dal 1980 nel settore della carpenteria metallica e con una pluriennale esperienza nel taglio al plasma a Parma e provincia.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Progettazione di edifici passivi: la nuova frontiera del comfort abitativo

Gli edifici passivi (Passive House) sono costruzioni che assicurano il benessere termico senza produrre energia sfruttando i combustibili fossili, o comunque utilizzandoli in maniera trascurabile.

Gli edifici passivi sono chiamati in questo modo perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore interno generato dagli elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda.
  Ma allora, come funziona una casa passiva? Un edificio passivo ricava l’energia necessaria a pareggiare il bilancio termico con siste [...]

Continua a leggere

Cos’è una scaffalatura cantilever e a cosa serve

La scaffalatura cantilever è la soluzione ideale per i magazzini che devono stoccare oggetti lunghi e pesanti.

Chi ha un magazzino e deve stoccare merci lunghe e pesanti si sarà sentito proporre una scaffalatura cantilever.
Di cosa si tratta esattamente? Di una struttura in acciaio molto salda e resistente, pensata appositamente per tubi, tavole, profilati, lamiere, matasse e travi.
Questa scaffalatura, infatti, permette una perfetta sistemazione orizzontale, grazie ai suoi bracci, sui quali i carrelli elevatori possono caricare la merce.
L’altro grosso v [...]

Continua a leggere

Progettazione casa: lo studio a cui rivolgersi

Quando si prende l’importante decisione di mettere su casa è importante rivolgersi a degli esperti del settore che comprendano le nostre esigenze e ci guidino nelle giuste scelte.
Non stiamo infatti parlando solo di un impegno in termini economici, ma che può influire sulla buona riuscita del nostro progetto e sulla nostra vita in generale.
Sappiamo infatti che non c'è niente di più intimo della propria bitazione.
Ma come riconoscere un buon stud [...]

Continua a leggere