Ambiente e Natura

Le operazioni di bonifica del terreno

Le aziende che si occupano dello smaltimento dei rifiuti a Roma hanno ampliato la loro attività verso gli interventi di bonifica di siti contaminati.
Un territorio molto dispersivo come quello in cui si trova la città di Roma ha visto nascere e morire aziende e industrie di ogni tipo, lasciando delle strutture che creano un inquinamento ambientale dannoso soprattutto per l’uomo.
Questo ha fatto si che nell’arco degli anni si incrementasse la necessità di bonificare i territori e strutture abbandonate, in modo tale da purificare l’ambiente per la salvaguardia anche del pianeta.
In questo periodio, infatti, diverse aziende romane hanno deciso di aprire le proprie porte anche al business delle bonifiche territoriali perché non è più una cosa che riguarda solo l’ente pubblico.
Il semplice privato, ad esempio, quando compra un terreno fabbricabile o una struttura da ristrutturare la prima cosa che decide di fare è quella di contattare un’azienda che si possa occupare in toto della bonifica dell’area.
Anche le leggi nazionali, da un po’ di anni a questa pare, si muovono verso questa direzione rivalutando così anche il ruolo del geologo che si occupa di ogni aspetto e che segue i lavori di bonifica prima e dopo l’elaborazione del progetto.
Quando si deve procedere ad un opera di bonifica i passaggi da fare sono universali, in primis bisogna pensare all’elaborazione dei piani di caratterizzazione dove viene specificato il lavoro che è necessario fare, accompagnata dalla documentazione richiesta dagli organi di controllo e delle amministrazioni locali. Successivamente si può cominciare a procedere con la messa in sicurezza del territorio dove l’azienda dovrà operare, in cui diventa necessaria anche l’assistenza degli enti coinvolti soprattutto nelle fasi procedurali dell’intervento.
Una volta che si procede con l’inizio dei lavori l’azienda che si occupa della bonifica procede con il prelievo di campioni vari, necessari per un’attenta analisi delle diverse matrici ambientali. Queste saranno accompagnate dalle analisi di rischio che mostrano la situazione sanitari e ambientale del sito. Dopo la realizzazione e la progettazione degli interventi di messa in sicurezza d’emergenza, messa in sicurezza operativa e messa in sicurezza permanente, l’azienda potrà effettivamente cominciare con l’opera di bonifica del terreno. In questa fase verranno asportate tutte le sorgenti ritenute inquinanti, seguite da un intensivo trattamento della sorgente.
Una volta terminati i lavori l’azienda che si occupa appunto di smaltimento rifiuti e bonifica dei territori, provvederà a rilasciarvi la dovuta documentazione che attesta il ripristino del sito che dovrà esser consegnata al vostro comune di appartenenza.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Il cibo umido per cani di qualità

Molti di noi oggigiorno hanno un cane in casa, e di sicuro tutti ci siamo posti la domanda di quale sia il cibo migliore da dare al nostro cane, che sia arrivato da noi quando era un cucciolo oppure che sia già adulto, dato che siamo noi che gli forniamo il cibo dato che non può procurarselo da solo perchè vive in casa o in appartamento.
Qual è il miglior cibo per cani? La risposta a questa domanda dipende dal tipo di cibo che stai cercando e dal [...]

Continua a leggere

Tutto quello che c'è da sapere sui pannelli solari

I pannelli solari sono una forma sicura e totalmente sostenibile per accumulare energia.
Con il tempo, questa tecnologia si è sviluppata e migliorata,  tanto che il tasso di  installazione di pannelli solari sta aumentando di anno in anno anche in Italia.
L’investimento iniziale di acquisto e posizionamento è infatti molto basso, e si ha la sicurezza di avere energia sufficiente per riscaldare l’acqua sanitaria.
Analizzando più nello specifico gl [...]

Continua a leggere

Il fiume Tevere - Un lungo viaggio dalla Romagna

Un fiume storico che ha accompagnato una grande civiltà

Il lungo viaggio Il prestigioso fiume che tutti noi siamo soliti associare alla Capitale trova origine nell’Appennino tosco-romagnolo.
È dal Monte Fumaiolo infatti che esso sfocia per giungere fino a Roma; con i suoi 405 km di lunghezza è il terzo fiume più lungo d’Italia.
Ora che abbiamo dato un’occhiata “da lontano”, scendiamo più nel dettaglio per conoscere da vicino la storia di questo fiume incredibile.
Le origini del nome La storia ci racco [...]

Continua a leggere