Edilizia e Costruzioni

Manutenzione impianto elettrico abitazione: a chi affidarsi?

La manutenzione dell’impianto elettrico è fondamentale per la nostra vita e per risparmiare sensibilmente in bolletta. Ma è meglio il fai da te o il lavoro del professionista?

Ogni impianto elettrico, per rispettare i parametri imposti dalla legge e per scongiurare il rischio di incidenti gravi, deve essere realizzato secondo precise regole e con materiali di altissima qualità. Inoltre, è necessaria una manutenzione periodica che accerti la sicurezza e la stabilità dell’impianto.

La sicurezza è indispensabile, ovviamente, ma anche una buona dose di risparmio energetico non guasta: un impianto elettrico revisionato periodicamente ci garantisce anche di intervenire qualora ci siano sprechi e dispersioni di corrente, evitando sgradevoli sorprese in bolletta.

La manutenzione dell’impianto elettrico si rivela dunque fondamentale per la sicurezza e per il risparmio energetico. Ma come si fa la manutenzione? Meglio farla da soli o rivolgersi a un professionista? Anche se la tentazione del “fai da te” è grande, sconsigliamo vivamente di mettere mani all’impianto senza un’adeguata formazione ed esperienza. Risparmiare sul lavoro del professionista non servirà a nulla se rischiamo di farci male o di danneggiare in maniera irreversibile l’impianto elettrico!

Più che fare la manutenzione, il compito del privato è di assicurarsi che il contatore, le prese e gli elettrodomestici siano integri e ben funzionanti. Se ci accorgiamo che qualcosa non va, dobbiamo chiamare subito l’elettricista e lasciar fare a lui la manutenzione dell’impianto elettrico, prima di combinare guai e mettere in pericolo la nostra vita.

Ci sono alcuni controlli che possiamo effettuare per assicurarci che l’impianto funzioni correttamente:

  • Almeno una volta al mese diamo un’occhiata all’interruttore differenziale. Premiamo la T e assicuriamoci che la leva dell’interruttore scatti e tolga corrente a tutto l’impianto. Se ciò non succede, allora occorre chiamare subito l’elettricista! Cosa fare se non si è muniti di interruttore differenziale nel pannello di comando dell’impianto? Di nuovo, chiamare subito l’elettricista per farselo installare.
  • Controlliamo di non avere cavi elettrici a vista. Anche in questo caso, se ne vediamo qualcuno scoperto, chiamiamo subito l’esperto per una pronta mesa a norma dell’impianto.
  • Prese di corrente e interruttori devono essere integri e ben fissati alle pareti: facciamo un controllo per verificarlo.
  • Controlliamo che i cavi degli elettrodomestici non siano danneggiati o attorcigliati.
  • Stacchiamo le prolunghe dalle prese quando non le utilizziamo.
  • Controlliamo, infine, l’impianto dell’antenna.

 

Per una buona manutenzione dell’impianto elettrico, dobbiamo controllare periodicamente che prese ed elettrodomestici siano in buono stato e che l’interruttore differenziale funzioni alla perfezione. Qualora dovessimo scoprire un problema, chiamare un tecnico abilitato è la scelta migliore. È importante capire che un impianto elettrico ben tenuto è un impianto elettrico sicuro: non dimentichiamolo mai!


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