Salute e Benessere > Medicina

Ortopedici del piede: chi sono, che studi seguono e quali patologie curano

Il percorso di studi del chirurgo ortopedico specialista del piede

Il chirurgo del piede è un professionista specializzato nella cura delle patologie del piede e nell'eseguire degli interventi estremamente complicati e professionali.
Il percorso di studi e professionale che un chirurgo del piede deve seguire per specializzarsi è veramente vasto e dura diversi anni che, tuttavia, sono necessari per permettergli di acquisire le giuste competenze e conoscenze.

I primi sei anni sono quelli necessari alla laurea magistrale in medicina e chirurgia, percorso formativo che permette di formare professionisti nella cura generale del paziente.
Dopo la laurea è necessario un periodo di tirocinio che permette di eseguire l'esame per essere abilitati alla professione. Questo percorso comune permette di arrivare ad un punto in cui è possibile intraprendere strade diverse per arrivare a specializzarsi nella chirurgia del piede.

Infatti si può scegliere la specializzazione in ortopedia e traumatologia, che permette di concentrarsi esclusivamente sulla chirurgia relativa ad ossa, muscoli e nervi. Un'altra via possibile è quella di specializzarsi in medicina dello sport e occuparsi di tutti gli aspetti che riguardano il corpo in movimento e durante l'attività fisica.

Dopo questi percorsi della durata di undici anni in totale, è possibile settorializzare la propria attività nella chirurgia specialistica del piede. Il dottor Andrea Scala noto chirurgo ortopedico del piede a Roma, ha condiviso sul proprio sito web www.footsurgery.it, il suo percorso di studi e professionale da cui si può trarre ispirazione e avere un'idea del percorso necessario per raggiungere certi livelli. All'interno di questo sito web, per i più curiosi, è possibile trovare anche sezioni dedicate alle patologie e alle metodiche chirurgiche.

Le patologie di cui si occupa il chirurgo del piede

I piedi sono delle strutture anatomiche fondamentali in quanto ci permettono di stare in piedi e sorreggono tutto il peso del corpo.
Per capire quanto sia complicato e specifico il lavoro di un ortopedico specializzato basta pensare al fatto che ogni piede è composto da circa ventisei ossa e da un grandissimo numero di strutture muscolari e nervose.

Le patologie più comuni sono sicuramente quelle che vanno ad intaccare la postura e a dare problemi alla deambulazione. Una delle più conosciute è l'alluce valgo. Questa problematica può riguardare uno solo dei piedi oppure entrambi e consiste in uno spostamento laterale dell'alluce che nella sua porzione prossimale tende a sporgere verso l'esterno, mentre quella distale preme contro la seconda falange. Si potrebbe intuitivamente pensare che bastino dei plantari per sistemare questa condizione, tuttavia, il più delle volte, si rivelano inefficaci ed è necessario ricorrere ad un semplice intervento chirurgico micro invasivo che si occupa di riallineare l'osso deviato.

Un'altra patologia molto comune è il piede piatto che consiste in un appiattimento dell'arco plantare che di solito si sviluppa da bambini. Questa condizione va ad aumentare la base di appoggio del peso e a mettere il corpo in una condizione di sforzo notevole, specialmente durante il trasporto di pesi. I piedi piatti in genere si possono curare tramite l'utilizzo di plantari e, soprattutto, tramite un intervento chirurgico che va a ricostruire l'arco plantare. Fondamentale è anche la fisioterapia post-operatoria.

Altre condizioni di cui si occupa nello specifico il chirurgo ortopedico del piede sono le tendiniti, in cui c'è un'infiammazione molto dolorosa del tendine muscolare, le osteocondriti, l'osso e la cartilagine vanno incontro ad una degenerazione sempre più marcata e il neuroma di Morton che consiste in un ispessimento del nervo plantare che va a causare una condizione molto dolorosa.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

La chirurgia del polso

L'importanza di una corretta gestione post chirurgica

Su lachirurgiadelpolso.it trovi le risposte alle tue domande circa i dolori che avverti al polso e che non hai ancora deciso di iniziare a curare.
La tempestività di una diagnosi è infatti molto importante perché consente certamente un recupero più veloce ed evita che una situazione preesistente possa peggiorare o cronicizzarsi.
Quella del polso è infatti una struttura molto complessa, e le patologie che possono presentarsi possono interessare ar [...]

Continua a leggere

Riabilitazione della mano

Gli esercizi con la pallina sono veramente efficaci?

Ogni patologia che interessi la mano necessita di un adeguato trattamento riabilitativo con lo scopo di consentirle di acquisire nuovamente il miglior range articolare, nonché il massimo scorrimento tendineo.
Nel periodo immediatamente successivo all’immobilizzazione della mano o all’intervento chirurgico, il terapista dovrà gestire diverse problematiche relative alla patologia quali ad esempio una certa rigidità articolare o gonfiore della mano. [...]

Continua a leggere

La malattia di Peyronie

Cause e cure

La malattia di Peyronie è una patologia benigna che interessa il pene, della quale ancora si ignora l’origine.
In particolare, questa condizione altro non è che una alterazione del rivestimento del tessuto erettile, sulla quale si forma una placca che può essere facilmente scoperta al tatto.
Questa condizione è in grado di causare del dolore durante l’erezione a causa della deformazione all’asta del pene che essa comporta.
In determinati casi è p [...]

Continua a leggere