Economia e Lavoro

Provvedimento “Dopo di noi”: cosa c’è da sapere?

La Legge figlia del DDL "Dopo di Noi", ufficialmente accettata dal Governo durante lo scorso Giugno è volta a favorire e tutelare la categoria dei disabili gravi che si ritrovano a fronteggiare la loro delicata situazione di salute senza poter contare su un adeguato sostegno finanziario, affettivo e sanitario da parte delle famiglie d’origine.

Il nuovo provvedimento va ad estendere il fronte di tutele verso la categoria dei disabili gravi, aggiungendosi alle precedenti Leggi 104 e 162, che tra il 1992 ed il 1998 hanno introdotto nelle nostre leggi la nozione “Disabile Grave”, riconoscendo a tali soggetti assistenza e tutela, pur senza contemplare per loro, almeno fino ad oggi, un regime fiscale specifico.

Chi sono i nuovi soggetti tutelati?

Naturalmente, tra i soggetti tutelati dalla nuova legge, rientrano anche tutti i disabili gravi che, pur avendo i genitori ancora in vita, versano comunque in una condizione tale da non potersi veder corrispondere dai familiari il necessario supporto economico ed assistenziale.

Proprio per andare incontro alle esigenze di questa particolare categoria di soggetti, è stata predisposta la creazione di un fondo che ha lo scopo, secondo la legge, di «attivare e potenziare programmi volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione, di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare e che tengano conto anche delle migliori opportunità offerte dalle nuove tecnologie, al fine di impedire l’isolamento delle persone con disabilità grave.».

In sostanza, i disabili gravi, grazie ai nuovi provvedimenti, potranno continuare a dimorare presso le loro abitazioni, o all’interno delle strutture assistenziali che li ospitano, anche nel caso in cui maturasse per loro una condizione di indigenza economica e familiare. I requisiti necessari ad accedere al Fondo saranno individuati dal Ministero entro sei mesi dal momento dell’entrata in vigore della nuova Legge. Secondo l’Articolo 3 della Legge 2232, il Fondo verrà alimentato dalla compartecipazione di Regioni, Enti Locali e Organismi del Terzo Settore, che stanzieranno nei prossimi tre anni oltre 184 milioni di Euro, con lo scopo di promuovere servizi volti all’inclusione sociale dei soggetti interessati, come il Co-Housing.

Il testo della Legge, inoltre, introduce nella Legislazione fiscale italiana anche una lunga serie di agevolazioni pensate appositamente per la categoria dei disabili gravi: detrazioni sulle polizze assicurative e contratti a tutela dei disabili gravi, esenzioni sui trasferimenti di beni e costituzione di trust.

Disposizione del Trust

Al fine di accedere a tutti i vantaggi fiscali connessi all’apertura di un Trust, è necessario che la finalità dell’istituto abbia carattere meramente assistenziale, che le generalità del soggetto incaricato della vigilanza dei beni conferiti nel Trust compaiano nell’atto costitutivo e che la scadenza del rapporto coincida con la data di morte del disabile grave.

I servizi internazionali di Global Capital Trust

La Global Capital Trust è la compagnia internazionale con triplice sede estera che elargisce, tra le sue numerose attività, anche un servizio di Trust. Avendo seguito step by step il processo che ha portato questa nuova Legge a diventare l’istituto reale e concreto che è oggi giorno, e grazie alle competenze sviluppate durante il percorso, la Global Capital Trust è in grado di proporsi nella sua gestione del Trust “Dopo di Noi”.

Se sei interessato a ricevere maggiori informazioni, visita il sito www.marcozoppi.it


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