Casa > Arredamento

Quanto conta la marcatura CE sulle persiane blindate?

Le persiane blindate, in quanto serramenti, necessitano di essere marcate: cosa ci dice la marcatura a proposito di esse?  

 

Nell’acquisto delle persiane blindate, come in quello di ogni altro serramento, tendiamo sempre a cercare una conferma della loro capacità di difendere la nostra casa. E questa conferma la si trova sotto forma di certificati e della marcatura CE. Ma cosa ci dicono esattamente questi riconoscimenti riguardo ai prodotti che acquistiamo e qual è la differenza tra di essi?

 Proviamo a fare chiarezza, per capire meglio le caratteristiche dei prodotti che acquistiamo

 

La marcatura CE

 

L’ultima edizione della norma EN 13659, rilasciata dall'Unione Europea, prevede che le chiusure oscuranti come le persiane blindate presentino caratteristiche come la resistenza termica aggiuntiva AR, la resistenza al carico del vento e il fattore solare totale.

 

Per queste tre caratteristiche, deve essere presentato almeno un livello prestazionale accertato secondo la metodologia che la norma prevede. Deve poi seguire una documentazione, denominata “Fascicolo tecnico”, che comprende:

  • Analisi dei rischi
  • Manuale d’uso e manutenzione
  • Etichetta CE
  • Dichiarazione di conformità

 

I certificati CE

 

A differenza della marcatura, i certificati CE sono semplici test su prodotti campione, effettuatti da organismi notificati. Questi test non sostituiscono in alcun modo la marcatura, ma ne sono parte integrante: per alcuni prodotti, essi sono obbligatori, mentre per altri sono facoltativi. Anche nel caso in cui non siano obbligatori, il produttore può comunque richiederli.

 

Una differenza di qualità

 

Se quindi ci troviamo di fronte a persiane blindate riportanti la marcatura CE (che risulta essere obbligatoria), sappiamo che si tratta di un prodotto certificato secondo determinati standard e la cui qualità è validata.

Se invece il prodotto in questione non presenta la marcatura ma semplicemente alcuni certificati, è chiaro che si tratta di un caso in cui la qualità è tutt’altro che assicurata.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Come scegliere l’arredamento funzionale per l’ufficio

L'arredamento per l'ufficio deve essere funzionale al lavoro da svolgere e favorire una collocazione ordinata e pratica dei volumi, del materiale cartaceo e delle macchine per l'ufficio.
Un layout ordinato e funzionale Ordine e funzionalità sono spesso due concetti che possono andare d'accordo in maniera armoniosa e orientata a favorire un lavoro organizzato e pratico.
Pur rispettando le norme vigenti in materia, è possibile disporre gli arredi i [...]

Continua a leggere

Pulire e Manutenere il Materasso: 3 Step Fondamentali

La pulizia del materasso anche se è difficile è estremamente importante per noi e per tutta la nostra famiglia perchè sappiamo che sul materasso dovremo trascorrere dalle 7 alle 8 ore ogni giorno.
Mantenere il proprio materasso pulito per evitare soprattutto che gli acari della polvere o le cellule morte della pelle possano comunque sia dare noie dopo lungo tempo e quindi super consigliabile e questo eviterà nel lungo periodo della nascita di muf [...]

Continua a leggere

Consigli per arredare l'ufficio

L'ufficio è il luogo dove idee, spunti e progetti prendono vita.
L'arredamento giusto è fondamentale per lavorare bene e comunicare dinamismo e professionalità ai propri clienti.
Lo stile L'abito fa il monaco in ufficio.
Lo stile dei mobili e dei complementi d'arredo raccontano la storia e la professionalità del brand.
L'ambiente può trasmettere formalità, classe, eleganza o allegria al cliente.
Accogliente e funzionale, l'ufficio deve accompagna [...]

Continua a leggere