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Risparmiare ricaricando le cartucce HP


Acquistare cartucce ricaribili HP è un'ottima soluzione per risparmiare sui consumi della stampante. Al contrario delle cartucce tradizionali, infatti, le cartucce ricaricabili HP necessitano solo di un apposito kit di ricarica per stampare il doppio; allungare la vita alle cartucce non è mai stato tanto semplice.

Perché scegliere le cartucce ricaricabili HP?

Le stampanti inkjet, pur non essendo molto costose e garantendo in genere un buon livello di qualità nella stampa, consumano molto in materia di colori, soprattutto se utilizzate per stampare immagini ad alta risoluzione o grandi aree colorate. Sostituire frequentemente le cartucce scariche può rivelarsi quindi inaspettatamente dispensivo; inoltre capita spesso che a esaursi più rapidamente sia un particolare colore e non tutti e quattro insieme. In questi casi si otterranno immagini dai colori sfalsati, con tonalità rossastre, gialle o verdi, strisce e contorni sfocati. Ma come utilizzare al massimo le cartucce senza doverle ogni volta sostituire? La risposta sta nelle cartucce ricaricabili HP. Naturalmente non è solo la HP a fornire questo tipo di cartucce ma, se si utilizza una stampante PhotoSmart e carta HP, utilizzare cartucce della stessa marca consentierà di ottenere stampe qualititativamente molto superiori. Le cartucce ricaricabili HP inoltre sono utili per risparmiare sulle spese e i consumi della stampante; grazie agli appositi kit è possibile ricaricare solo il colore rimasto ""a secco"", prolungando così la vita della propria cartuccia.

Come riconoscere le cartucce ricaricabili HP?

A prima vista, le cartucce ricaricabili HP si presentano leggermente diverse dalle cartucce ""normali"" e il loro aspetto potrebbe intimidire chi è alle prime armi, ma niente paura; basta un po' di pratica e manualità per imparare a servirsi di questi utilissimi strumenti. In una cartuccia ricaricabile HP il case è solitamente trasparente e suddiviso per colore. Le quattro sezioni sono rispettivamente per il nero, il rosso (magenta), il blu (ciano) e il giallo (CMYK - Cyan, Magenta, Yellow, blacK) utilizzati dalla cartuccia per ottenere tutte le altre sfumature. Per il resto, le cartucce ricaricabili HP si installano come normalissime cartucce inkjet e funzionano allo stesso modo. Occorre solo prestare attenzione al momento della scelta e assicurarsi di avere acquistato delle cartucce ricaricabili HP compatibili con il modello della propria stampante, visto che - proprio come con le normali inkjet - ne esistono diverse tipologie.

Il funzionamento delle cartucce ricaricabili HP

Una volta installata, la nuova cartuccia ricaricabile HP si comporterà esattamente come le cartucce che si sono utilizzate in passato e la resa dei colori sarà altrettanto buona. Grazie alla plastica trasparente, tuttavia, sarà possibile monitorare in qualunque momento il livello del colore semplicemente sollevando il coperchio della stampante. Quando uno dei quattro colori scende sotto il livello minimo di inchiostro, la stampante avverte l'utente con un messaggio a video; è il momento di ricorrere al kit di ricarica. Indossando dei guanti per evitare di sporcarsi, si preleva un po' di colore dal kit aspirandolo con la cannuccia in dotazione e si procede quindi a stantuffarlo nel vano corrispondente della cartuccia. E' necessario fare un po' di pratica in questa fase; soprattutto bisogna evitare di riempire troppo la cartuccia, fermandosi non appena l'inchiostro sta per raggiungere il bordo superiore. E' fondamentale anche cambiare la punta alla siringa ogni volta che si inietta un nuovo colore, per evitare di contaminare gli inchiostri. In questo modo le cartucce ricabili HP saranno nuovamente pronte a funzionare e il numero di pagine, foto e documenti da stampare raddoppierà, risparmiando notevolmente sui costi. Per questi motivi, se si utilizza molto la stampante, è bene considerare l'acquisto delle cartucce ricaricabili HP invece che delle classiche inkjet.

 


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