Ambiente e Natura

Scegliere le crocchette per il gatto

Scegliere le crocchette

Per ogni gatto c'è la crocchetta giusta.

Chiunque abbia la fortuna di dividere la propria abitazione e la propria vita con un gatto sa quanto sia fondamentale, per la sua salute e per il suo benessere, garantirgli un'alimentazione curata ed equilibrata. I felini sono onnivori: perché il loro bilancio nutrizionale sia positivo devono assumere, quindi, in maniera bilanciata proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. L'utilizzo di crocchette per gatti riuscirà ad ovviare tale problematica. Purtroppo non tutti i loro padroni hanno, infatti, il tempo o la voglia di cucinare appositamente per loro: inoltre, il rischio di non garantire l'assunzione di elementi essenziali è piuttosto elevato.  L'alimentazione dei gatti deve suddividersi tra due componenti principali: cibo umido e cibo secco. Quest'ultimo viene fornito, se si è deciso di affidarsi all'alimentazione già presente in commercio, proprio dalle crocchette.

Ma come orientarsi in questo vasto mondo? La prima cosa da ricordare sempre è che bisogna tener conto dell'età della bestiola: non è bene, infatti, nutrire gattini di pochi mesi con gli alimenti destinati, invece, agli adulti. Essi hanno esigenze nutrizionali differenti che devono garantire loro uno sviluppo corretto. A questo scopo esistono in commercio crocchette dedicate tanto ai mici più piccini quanto alle loro mamme durante l'allattamento. Un altro parametro da osservare nella scelta è la condizione generale in cui la bestiola versa: numerose aziende produttrici hanno messo a punto, infatti, crocchette adatte a salvaguardare maggiormente la salute di gatti che abbiano presentato (o che presentino ancora) particolari patologie. Agli animali colpiti da problematiche a carico dell'apparato intestinale è necessario fornire cibi maggiormente digeribili e, spesso, ridurne l'apporto proteico; a quelli affetti da malattie renali, invece, bisogna offrire crocchette per gatti dal basso contenuto di fosforo e, anche in questo caso, ipoproteiche. Le bestie sterilizzate, come quelle anziane e sedentarie, tendono a crescere in peso: bisognerebbe quindi avere la cura di alimentarli con cibo meno nutriente adatto al loro metabolismo. Ovviamente, specie quando siano presenti vere e proprie malattie, tali considerazioni andrebbero fatte confrontandosi col veterinario che ha in carico l'animale in questione: in questo modo la sua salute verrà inserita in un quadro completo in grado di garantire al gatto un benessere durevole.

L'universo dedicato all'alimentazione dei gatti è davvero vasto: bisognerà, quindi, cercare di distinguere tra prodotti di buona qualità e prodotti, invece, non rispondenti a standard elevati. Purtroppo in commercio sono presenti molte crocchette composte con materiali di scarto (ossa, nervi, grasso...) per fornir loro proteine a basso costo. Inoltre, perché i gatti riescano a trovare appetibili tali alimenti, essi vengono ″arricchiti″ dall'aggiunta di additivi, anche potenzialmente nocivi. Un prezzo troppo basso è un campanello d'allarme che dovrebbe far desistere dall'acquisto delle crocchette per gatti in questione.


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