Economia e Lavoro > Finanza

Si può aprire un conto corrente in Austria?

conto corrente in Austria

L'Austria come altri paesi in Europa viene considerata un paradiso fiscale.
Infatti in Austria è possibile ad esempio aprire libretti di risparnio o fondi di investimento anche a chi non è residente, dato che il sistema bancario austriaco infatti, offre sicurezza dato che copre indifferentemente tutti i conti fino a 100.000 Euro.

Per aprire un conto corrente in Austria invece solitamente si deve essere residenti anche temporanemente per studio o lavoro ma è anche possibile aprire un conto corrente non essendo residenti, dato che non c’è  nessuna legge che vieta detenzione di capitali all’estero, ma è necessario seguire precise regole ovvero una particolare modalità di trasferimento del denaro dall’Italia all'Austria e viceversa e assolvere  gli obblighi del “monitoraggio fiscale" previste dalla legge.

Secondo l'Ocse anche Svizzera, Lussemburgo, Austria sono paesi definiti paradisi fiscali anche se con recenti normative si sono fatti passi avanti sulla informazione incrociata di dati tra paesi per chi opera su conti esteri ma non risiede nel paese in questione.

Questo per la trasparenza sui dati nell battaglia europea contro la corruzione e l'elusione fiscale.

In definitiva però chi vuole aprire un conto corrente in Austria che prende il nome di “Girokonto” e trova una banca che lo fa lo può fare dall'estero altrimenti si deve risiedere nel paese, e sul conto ci si farà addebitare lo stipendio, si potranno pagare le bollette, il mutuo, finanziamenti di auto ecc e  effettuare e ricevere bonifici,   etc…. Tra le banche più famose troviamo Unicredit Bank Austria e  Erste Bank . Per questo tipo di conto ci sono spesso zero costi di gestione annui.

Come aprire quindi un conto corrente in Austria? Si deve andare fisicamente in filiale, serve ovviamente un documento d’identità e  il Meldezettel, un modulo apposito dove si dichiara la propria residenza nel paese.
 


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Definizione di fair value

L’ espressione fair value significa letteralmente “valore equo”, ma assume sfumature di significato diverse a seconda degli ambiti di applicazione.
Nei bilanci che adottano i principi contabili IAS/IFRS, il fair value si definisce come il valore corrispettivo a cui un’attività può essere scambiata durante una libera transazione tra le parti.
Quali soni i principi contabili internazionali con l’uso del fair value I principi contabili internazional [...]

Continua a leggere

La complessità degli investimenti

Investire, in generale in obbligazioni, titoli di stato e ancora nei ben più famosi BTp di cui si parla tanto oggi, risulta quanto mai complicato, il mercato economico è quello che detta le gole ma il rendimento BTP globale non si trova in equilibrio stabile ma al contrario risulta in caduta da circa 30 anni, con costanti oscillazioni, presenti in particolare negli ultimi anni.
I rendimenti di un bond riflettono tre elementi: il primo è il livell [...]

Continua a leggere

Prezzo Oro e Argento secondo la Relazione GSR

Sul mercato dei metalli preziosi esiste un parallelismo che accomuna le quotazioni di oro e argento, una relazione conosciuta anche come gsr ovvero gold silver ratio.

L'argento è da sempre considerato l' alter ego povero dell'oro, il metallo prezioso più comune da utilizzare per dare valore a monete, oggetti e gioielli.  Sul mercato dei metalli preziosi esiste un parallelismo che accomuna le quotazioni di oro e argento, una relazione conosciuta anche come gsr ovvero gold silver ratio.
Secondo questa relazione tra argento e oro esiste una proporzione attraverso la quale si può stabilire se i prezzi dei singoli [...]

Continua a leggere