Arte e Cultura

Storia e curiosità sul Palazzo del Quirinale

Tra le tante attrazioni che offre la città di Roma troviamo sicuramente il Palazzo del Quirinale, che sorge sull’omonimo colle ed è la prima tappa per tutti i turisti che scelgono di pernottare negli hotel alla stazione Termini.
Il Palazzo del Quirinale, che vanta il fatto di essere stato dal 1870 la residenza ufficiale del re d'Italia e dal 1946 del presidente della Repubblica, è quindi considerato un simbolo dello Stato Italiano.
Viene considerato uno dei più importanti palazzi della nazione e tra i più belli della capitale per la sua importanza politica e la magnificenza artistica.
E’ stato costruito nel 1583 grazie al lavoro di alcuni dei più importanti maestri della decorazione come: Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Giovanni Paolo Pannini e Guido Reni ed ospita collezioni d’arte tra le più importanti come un affresco di Melozzo da Forlì.
Durante il suo primo periodo, a partire dal pontificato di Paolo V Borghese, diventò  la residenza stabile dei papi tanto da ospitarne  almeno 30 nel corso degli anni.
Questa scelta venne fatta per una specifica logistica infatti dal colle del Quirinale il contatto con le sedi delle congregazioni pontifici era molto più veloce, complementare a quella del Vaticano.
Durante il periodo dell’occupazione napoleonica, quando Napoleone Bonaparte ne voleva fare una residenza, ma non ne fece mai ingresso e nel 1870 con l’Unità d’Italia il primo re Vittorio Emanuele nè fece la sua residenza.
Dopo la caduta del fascismo e l’arrivo della Repubblica con il referendum del 2 giugno diventa la residenza ufficiale del presidente della Repubblica.
Il Palazzo del  Quirinale,  che si estende per circa 110 500 metri quadri,  è la seconda residenza più grande per un capo di stato dopo Ak Sarauy di Ankara in Turchia e risulta essere il sesto palazzo più grande del mondo.
Il palazzo del Quirinale ospita delle importanti sale al suo interno come quella degli ambasciatori, che ospita i ricevimenti dedicati al corpo diplomatico in occasione delle visite dei Capi di Stato e contiene al suo interno numerosi quadri con tema biblico di Pietro da Cortona e altri affreschhi del ‘800.
Un’ altra bellissima sala è quella del Bronzino, che ospita il primo incontro tra i Capi di STato e che deve il suo nome agli arazzi del Cinquecento creati da Agnolo Bronzino.
Gli arazzi presenti sono stati regalati da Cosimo dei Medici, che li voleva per il Palazzo Vecchio e sono dedicati alla storia biblica di Giuseppe.


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