Edilizia e Costruzioni

Storia e usi dell’amianto

Dal secolo scorso ad oggi

Il termine asbesto o asbestinon, in greco significa immacolato, ma anche incorruttibile, perpetuo, inestinguibile. Plinio il Vecchio definisce l’amianto come sostanza rara e pregiata, impiegata per la confezione dei manti funebri dei re. Una credenza popolare voleva che l’amianto fosse la lana della salamandra grazie alla quale l’animale poteva sfidare il fuoco senza danno. “L’amianto, simile all’allume, non si consuma a causa del fuoco; esso resiste a tutte le stregonerie, specialmente a quelle dei maghi.” 

L’era industriale dell’amianto inizia nel 1870 con l’apertura di grandi siti industriali per la lavorazione dell’amianto in Scozia, Germania e Inghilterra. Tra il 1878 e il 1885 in Quebec (Canada) erano attive sette miniere di amianto bianco (crisotilo)  vicino alla città di Thetford. Nel 1896 vennero create le prime pastiglie per freni interamente costituite da amianto da parte della ditta Ferodo Ltd in Inghilterra, successivamente nel 1907 venne scoperta l’ amosite, fu  scoperta nel Transvaal (Sud Africa) ed estratta. Sempre in Sud Africa, nel 1926, veniva estratto e trattato l’anfibolo blu (crocidolite) vicino alla città di Koegas. Per quanto riguarda l’antofillite (anfibolo) l’estrazione è iniziata nel 1918 a Paakkila, nella Finlandia dell’est (Gualtieri, 2012). I dati commerciali sull’amianto del 2009 (fonte Servizio geologico degli Stati Uniti), riportano che i primi cinque produttori di amianto (t / anno) in ordine decrescente sono:

  • Russia             (1.000.000),
  • Cina                (380.000),
  • Brasile             (288.000),
  • Kazakistan      (230.000),
  • Canada           (150.000).

I maggiori utilizzatori di amianto (t / anno) in ordine decrescente sono:

  • Cina                (565.313),
  • India               (340.544),
  • Russia             (276.820),
  • Brasile             (140.272),
  • Thailandia       (102.738).

Negli anni successivi fino al 2013 vediamo come la Russia continua a essere al primo posto come stato estrattore di amianto con 1 milione di tonnellate anno.

Già nel 1992 il suo utilizzo e la sua lavorazione in Italia sono vietati, e vi sono per questo specifiche aziende che si occupano della sua rimozione. Tra queste, Edil Coperture è tra le più importanti del Nord Italia ad occuparsi dello smaltimento amianto Brescia, garantendo sempre risultati perfetti e ripristinando con successo la sicurezza e la salubrità dei luoghi in cui interviene.


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