Edilizia e Costruzioni

Sviluppo urbano: ecco Arcosanti, la città che fonde ecologia e architettura

Una micro-cittadina dell'Arizona cerca di minimizzare il consumo energetico, di territorio e di materie prime

Gli abitanti di Arcosanti (Arizona) sono convinti che l'unico modo per arginare in modo efficace il surriscaldamento climatico, sia cambiare la nostra prospettiva riguardo al pianeta e allo sviluppo urbano. E' per questo che dagli anni 70 stanno portando avanti un nuovo concetti di città, che non mette l'uomo al centro bensì lo pone sullo stesso livello dell'ambiente che abita.

Lo sviluppo urbano di Arcosanti

In climatologia l'espressione "global warming" (il surriscaldamento planetario) sta ad indicare il mutamento del clima innescato dalle emissioni di crescenti quantità di gas serra. Il problema è stato oggetto di numerosi intorni tra le massime istituzioni planetarie, ma anche di focus dedicati da Governi e media. Un recente dossier dell'emittente svizzera RSI, evidenzia la necessità di un cambiamento di prospettiva nello sviluppo urbano, se si vuole davvero affrontare in modo efficace il problema, se vogliamo salvare il pianeta salvando al contempo noi stessi. Bisogna cioè iniziare a concepire il pianete non più come un oggetto da possedere e dominare, ma come bellezza da custodire, rispettare e onorare.

Ed è proprio così che è nata Arcosanti, in Arizona. E' più di una micro-cittadina, ma un laboratorio urbano in cui si cerca di minimizzare il consumo energetico, di territorio e di materie prime, massimizzando invece l’interazione umana, il contatto con la natura e la facilità di spostamento. Sposa in pieno quel cambio di prospettiva che ha un che di filosofico: abbandonare l’antropocentrismo nello sviluppo urbano, a favore di una concezione di uomo come organismo responsabile della sua conservazione.

La nascita della "arcologia"

Siamo all'arcologia, da non confondere con la archeologia. L'arcologia è la fusione dell'architettura e dell'ecologia. il coniatore di questo termine è un italiano, l'architetto e filosofo Paolo Soleri (deceduto nel 2013), che partì da Torino alla volta dell'Arizona nel 1956 dove, dopo un periodo di apprendistato, lavorò alla sua idea di città in rapporto con la natura. Arcosanti venne costruita a partire dal 1970, e da quel momento è stata sempre ampliata dai suoi abitanti, in ossequio ai reali bisogni di spazio e alle reali disponibilità finanziarie.

Al momento conta una settantina di persone, mentre molti di più sono gli studenti e i turisti che la visitano regolarmente. Arcosanti infatti non è solo una città in costruzione, ma anche un’esperienza di vita che mira a trasmettere il valore di abitare saggiamente la casa e la natura.


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