Economia e Lavoro > Finanza

Trattato commerciale UE-Mercosur, svolta storica o polpetta avvelenata?

A fine giugno è stato raggiunto uno storico accordo tra la UE e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay

Dopo quasi vent'anni di trattative, l'UE e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) sono molto vicini a firmare un trattato commerciale, che creerà un mercato di 780 milioni di persone.

Vent'anni per un trattato commerciale

A fine giugno infatti è stato raggiunto a Bruxelles un accordo che aprirà le porte dell'Europa a un mercato di oltre 260 milioni di persone e ad un PIL che rappresenta l'80% dell'America latina. In una fase in cui sono le tensioni commerciali internazionali a tenere banco (USA-Cina), la UE decide invece di procedere in un'altra direzione. L’accordo rimuoverà gran parte dei dazi sulle esportazioni Ue nel Mercosur. Parliamo del settore auto (che oggi ha tariffe al 35%), componenti di automobili (14-18%), macchinari (14-20%), prodotti chimici (fino al 18%), prodotti farmaceutici (fino al 14%), abbigliamento e calzature (35%) o tessuti a maglia (26%).

Questo potrebbe tradursi in un risparmio per le imprese europee di oltre 4 miliardi di euro all’anno (dati Commissione Ue).

Per arrivare al trattato commerciale si è dovuto lavorare dal 2000. Nel corso di questi vent'anni si sono avute fasi di accelerazione e improvvise frenate. Ci sono voluti ben 39 round negoziali. L'accordo dovrà adesso ottenere l’approvazione definitiva degli Stati Ue e dell’Europarlamento. Si tratta di un passaggio complesso, perché non tutti sono convinti delle bontà della cosa.

La polpetta avvelenata

Alcuni paesi europei, e in special modo la Francia, rimangono scettici su questo trattato commerciale. Lo ritengono infatti una poletta avvelenta. Il timore dei transalpini è che in questo modo si possano spalancare le porte a una impennata di importazioni di carne bovina sudamericana. La svalutazione di molte valute sudamericane infatti rende più economiche le importazioni di prodotti locali. Inoltre le previsioni sul cambio euro real, ma anche con il peso argentino sono ancora favorevoli alla moneta unica. Ma anche alcuni Stati del Mercosur avevano delle perplessità. Ad esempio sull'apertura al mercato del settore automobilistico, da sempre strategico.

Senza considerare la forte pressione dei gruppi ambientalisti. Alle ultime elezioni europee hanno conquistato maggiori spazi e quindi maggiore voce in capitolo, e riguardo all'intesa col Mercosur ritengono che potrebbe portare a una intensificazione della deforestazione del Sud America.


© Fai Informazione by gnubik.itt

Articoli Simili

Risparmio gestito, l'Italia conferma un trend in crescita

Nel primo trimestre del 2019 la raccolta ha toccato nuovo massimo storico a 2.161 miliardi

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori, ma se si presenta l'occasione di investire preferiscono affidarsi ai professionisti del settore.
E' questo il quadro che emerge dall'ultima indagine di Assogestioni, che ha evidenziato un nuovo record assoluto di raccolta per il risparmio gestito.
Risparmio gestito, gli ultimi report Secondo gli ultimi dati infatti, alla fine del mese di marzo il risparmio gestito italiano è giunto a 2.161 miliardi di [...]

Continua a leggere

Valute digitali, UE e Fisco italiano non sono d'accordo su come tassarle

La legge italiana è ancora molto lacunosa riguardo al trattamento fiscale delle crypto-plusvalenze

Quando il mondo della finanza apre a nuovi strumenti, anche il Fisco si muove per capire se e come applicare imposte e tasse.
Non c'è dubbio che nell'ultimo anno mezzo, l'elemento nuovo nel panorama finanziario siano state le valute digitali.
Ma se uno decidesse di investire in quest ambito e ottenesse un guadagno, va tassato? Le "non" valute digitali Bisogna sottolineare subito che il quadro normativo in Italia è zeppo di lacune e incertezze, pr [...]

Continua a leggere

La piattaforma cloud - L’innovazione che porta commercialista e cliente in un solo gestionale

La piattaforma cloud commercialista è la soluzione gestionale che mette in condivisione i dati tra l’azienda e il commercialista – Sai come funziona?

Con la piattaforma cloud commercialista rivoluzioni il tuo rapporto con il commercialista, perché ti consente di dedicare maggior tempo al tuo business e lasciare al commercialista tutte le noie amministrative L’obbligo della fatturazione elettronica ha dato l’avvio ad un’opera di aggiornamento di tutta l’attività contabile dell’impresa e, con la piattaforma in cloud, puoi fare un ulteriore balzo in avanti, perché la piattaforma in cloud consente [...]

Continua a leggere