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Tutto quello che c’è da sapere sullo spazzolino elettrico

Se vi siete recati da un dentista a Roma come lo studio del dottor Carnabuci e vi ha consigliato l’utilizzo di uno spazzolino elettrico ma voi non sapete nulla di questo mondo perché vi siete affidati sempre alla pulizia dei denti attraverso lo spazzolino tradizionale, allora, vorrete sicuramente informarvi su tutti i pro e i contro che questo strumento mette a vostra disposizione.

I primi spazzolini elettrici sono comparsi sul mercato circa cinquant’anni fa ed in pochissimo tempo sono riusciti a conquistare un’ampia fetta del mercato dell’igiene orale.

Lo spazzolino elettrico non è soltanto un semplice spazzolino ma rappresenta un dispositivo di tipo elettrico che dimostra una grande capacità di rimozione efficace della placca e di tutti i residui di cibo che restano imprigionati tra un dente e l’altro. Questa pratica aiuta a ridurre al minimo il rischio dell’eruzione di carie e di altre infezioni che possono colpire il cavo orale. Ovviamente si tratta di uno strumento casalingo, e per quanto eseguita con accuratezza e frequenza, di certo non può essere utilizzato in sostituzione di un’igiene dentale di tipo professionale.

Com’è fatto lo spazzolino elettrico

Ad oggi il mercato degli spazzolini elettrici offre un gran numero di modelli di questo strumento che, sono differenti fra loro sia per forma che per prezzo ma anche per il tipo di setole, le dimensioni della testina o la velocità e il meccanismo di funzionamento. Fondamentalmente però, al di là del design, la maggior parte degli spazzolini elettrici sono formati da due parti:

  • La testina, che è fornito di setole che girano, oscillano e vibrano in diverse direzioni e con una determinata frequenza;

  • Il corpo dello spazzolino che ha al suo interno un motore collegato a delle batterie, necessarie per l’alimentazione, che trasmette alla testina il movimento da compiere.

Il meccanismo della maggior parte degli spazzolini è di tipo a bassa tensione, necessita quindi di circa 12V; alcuni modelli, necessitano di un trasformatore che deve alimentare lo spazzolino attraverso un cavo inserito nella presa a muro, altri contengono una batteria ricaricabile al loro interno.

L’importanza della testina giusta

Anche se i modelli di spazzolino elettrico disponibili sono molti, il modo in cui si utilizza è per tutti uguali. Ma la cosa fondamentale sono le testine che possono essere di forma rotonda oppure rettangolare e che possono compiere movimenti oscillatori, rotatori, ad alta o bassa frequenza. In genere, quelli più consigliati sono quelli muniti di testine rotanti circolari che sono utili non soltanto nell’eliminazione della placca, ma anche per prevenire il sanguinamento gengivale.


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