Economia e Lavoro

Veicoli, viaggia veloce il mercato del nuovo e del noleggio

Continuano ad aumentare i dati sulle immatricolazioni di autovetture e macchine industriali, che riprendono il 2017 al ritmo positivo avviato già nello scorso anno.

Il mercato italiano delle auto è in buona salute, e così pure il comparto dei veicoli industriali. L'ultima conferma arriva dai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che rivelano come alla fine di febbraio 2017 i numeri erano complessivamente in crescita rispetto al febbraio dello scorso anno, nonostante i ritmi di crescita robusti di quel periodo e, soprattutto, un giorno lavorativo in meno (per l'anno bisestile passato).

I numeri del mercato. In dettaglio, il secondo mese dell’anno si chiude con un totale di 183.777 auto immatricolate, ovvero con circa 10 mila immatricolazioni in più (aumento del 6,2% in termini percentuali) rispetto alle 173.098 unità dello stesso mese dello scorso anno.

Un trend di crescita. Guardando dunque il complesso del primo bimestre dell'anno, il trend è davvero molto positivo con una crescita dell’8,1% e un totale di 355.656 auto vendute rispetto alle 328.949 dei mesi di gennaio e febbraio 2016, che a loro volta avevano già evidenziato un incremento del 23% rispetto all'anno precedente. Anche spostandoci ad analizzare il mercato dei veicoli commerciali si scoprono segni più: a gennaio 2017, infatti, le vendite sono salite del 3,3% rispetto allo stesso mese del 2016, portando il totale a superare quota 12 mila.

L'impatto del noleggio. Interessante poi l'indagine sui canali di vendita, che certificano in modo chiaro l'incidenza di fenomeni come immatricolazioni a società (salite del 43,9% in un anno) e soprattutto del noleggio (salito del +6,3%). Questa modalità sta trovando nuova linfa anche grazie al Web, dove compaiono player specializzati come Giffi Noleggi, che è leader in Italia per la locazione di macchine da lavoro come piattaforme aeree, furgoni e veicoli commerciali e mezzi movimento terra.

Un sistema che conviene. A trainare questa modalità è anche un non trascurabile aspetto economico: oltre al vantaggio immediato rispetto all'acquisto, infatti, va sottolineato come il costo del noleggio in Italia sia sensibilmente calato nell'ultimo anno, sia sul versante delle tariffe medie giornaliere che su quelle dei periodi più lunghi. I prezzi infatti risultano in calo quasi del 20% rispetto a quelli dell'anno precedente, passando dai 24,26 euro di media del 2015 ai 19,44 euro necessari a fine 2016.

Italia meta privilegiata. Le statistiche tracciano anche i profili di chi necessita di noleggiare un'autovettura in Italia, evidenziando come il maggior numero di prenotazioni arrivi da utenti compresi nella fascia di età dai 35 ai 44 anni; dal punto del vista del genere, gli uomini ricorrono a questo strumento con più frequenza delle donne, con una predominanza del 75,8% contro il 24.2%. Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle richieste, a livello europeo l'Italia è la nazione più "gettonata", seguita da Paesi Bassi, Francia, Germania e Spagna; tra le mete preferite da chi noleggia le auto, invece, ci sono Sicilia e Sardegna.


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